L’Istituto Salesiano “San Bernardino” di Chiari si è confermato, lo scorso 12 aprile, capitale della gioventù salesiana ospitando oltre mille preadolescenti provenienti da Lombardia ed Emilia per il DL Day 2026. L’evento, intitolato “Cercatori di Luce”, ha celebrato il 150° anniversario delle prime missioni salesiane con un’imponente scenografia a forma di veliero, simbolo di viaggio e coraggio.
Il tutto è iniziato sabato con grandi preparativi che hanno coinvolto gli animatori della SFA e il DBA service dell’oratorio di Arese. Hanno preparato una avvincente ambientazione, dei giochi coinvolgenti e il clima giusta con una veglia di preghiera e una tipica serata salesiana.
La cronaca della vittoria. La giornata è stata scandita da sfide mozzafiato, ma a trionfare nell’ambita caccia al tesoro è stata la casa di Parma. Dopo 16 anni di titolo sfiorato con premi come la maglia o lo striscione più belli centrano il titolo. Accompagnati dal vicepreside Niccolò Paganini, dalla professoressa Elisa Pesci, il catechista e incaricato dell’oratorio don Andrea Magri e dal salesiano Nicola Zanardini, la casa di Parma vince il DL Day! rappresentata da 35 preadolescenti e ben 15 animatori della SFA!
Le parole dell’Ispettore Durante la celebrazione eucaristica, l’Ispettore don Roberto dal Molin ha rivolto un saluto speciale a suor Paola, Vicaria della Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in visita ufficiale alle consorelle FMA. Nell’omelia, don Dal Molin ha consegnato ai ragazzi tre parole chiave: “Gioia, perdono e pace”. Questi, secondo l’Ispettore, sono gli ingredienti fondamentali per essere veri “cercatori di luce” e costruttori di pace nel mondo di oggi.
Il DL Day si è concluso con la premiazione delle ciurme più creative, lasciando alla città di Chiari il ricordo di una giornata di festa sana e travolgente quasi un bis lo loro travolgente carnevale. Il “Samber” si conferma “casa che accoglie!”






