Il capitolo di febbaio del sussidio di formazione per le comunità – che segue la proposta pastorale “Alzati e vai. Saldi nella fede” – si apre con il capitolo 22 di Luca, con il brano inserito nel contesto dell’Ultima Cena e con le parole che sono come il testamento di Gesù, le sue ultime parole prima che abbia inizio la narrazione della passione e della morte. I temi che attraversano questi versetti sono il servizio, la fedeltà, la comunità.

La scheda carismatica, invece, presenta la figura di San Luigi Versiglia. Nacque a Oliva Gessi (Pavia) il 5 giugno 1873. Salesiano di grande fede, equilibrio e spirito missionario, guidò la prima spedizione salesiana in Cina nel 1906. Dopo anni di missione e formazione, fu nominato vescovo e vicario apostolico di Shiu Chow nel 1921. Uomo umile e instancabile, si dedicò con amore alla cura dei missionari e del popolo. Il 25 febbraio 1930 fu ucciso dai pirati bolscevichi insieme a don Callisto Caravario mentre proteggeva alcune catechiste. È stato canonizzato nel Giubileo del 2000.

Miei cari Confratelli, l’ho sperimentato io e credo l’avrete esperimentato anche voi: nessuno ama essere preso di punta, e tanto meno un cinese… Il sistema di San Francesco di Sales e di Don Bosco, che è la nostra più bella eredità come Salesiani, trionferà certamente anche in Cina. Per questo dobbiamo vigilare sulla nostra naturale vivacità, studiandoci di essere sempre calmi ed eguali a noi stessi.

Keywords:

Condividi questo articolo:

Potrebbe interessarti anche:

  • Al Borgo Ragazzi Don Bosco un convegno per rimettere al centro educazione, comunità e prevenzione

  • Guardare, Ascoltare, Scegliere e Agire: per la Festa di Don Bosco il Rettor Maggiore esorta ragazzi e ragazze dell’MGS a seguire il cammino del Santo dei Giovani

  • “Sacri Cuori Viventi”: nella Basilica salesiana del Sacro Cuore a Roma un omaggio a Vera Grita

    05 Febbraio 2026