La casa di Vallecrosia e l’intera città si preparano – e stanno già vivendo – un weekend storico. Dal 6 all’8 marzo 2026 l’opera salesiana celebra 150 anni di presenza sul territorio: un traguardo che non è soltanto memoria, ma identità viva e missione che continua.

Per onorare questa ricorrenza la comunità accoglie Don Fabio Attard, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana e XI Successore di Don Bosco. Non è solo una visita istituzionale: è il segno concreto della continuità di un carisma che, dal 1876, accompagna generazioni di giovani nel Ponente ligure. Come ricorda anche il manifesto ufficiale dell’evento, lo slogan scelto è eloquente: “Don Bosco ritorna!!!”. Il Successore di Don Bosco è a Vallecrosia per camminare ancora una volta accanto ai giovani.

 Un anniversario che è storia e futuro

Da un secolo e mezzo la casa salesiana rappresenta un punto di riferimento educativo, sociale e spirituale per tutto il territorio. Oratorio, parrocchia Maria Ausiliatrice, Centro di Formazione Professionale, realtà educative e associative: una presenza che ha plasmato la vita cittadina e accompagnato migliaia di famiglie. Il programma dei tre giorni, ricco e articolato, vede la partecipazione delle autorità civili ed ecclesiali, segno di un riconoscimento che va oltre l’ambito strettamente ecclesiale.

Venerdì 6 marzo – “I giovani e l’incontro”

L’apertura non poteva che essere affidata ai primi destinatari della missione salesiana: i giovani. Nella mattinata del 6 marzo don Fabio Attard ha incontrato i ragazzi del CNOS-FAP nel cortile dell’oratorio Don Bosco, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti. Un momento definito dalla stampa locale come “molto interessante ed emozionante per i giovani”, che ha segnato l’inizio della tre giorni celebrativa.

Erano presenti numerose autorità: il consigliere regionale Armando Biasi, il sindaco Fabio Perri, il vicesindaco Cristian Quesada, l’assessore Mirko Valenti, la consigliera comunale Marilena Piardi, l’ex prefetto di Imperia Valerio Massimo Romeo, il viceprefetto aggiunto Federica Bellofatto, insieme agli attuali e precedenti sacerdoti della parrocchia di Maria Ausiliatrice e a diversi Ex Allievi.

Dopo l’incontro nel cortile, il Rettor Maggiore ha visitato la struttura accompagnato dai ragazzi e dalla direttrice Francesca Figini, che ha descritto con orgoglio l’identità del centro: «Il nostro è un centro molto familiare – dice Francesca Figini, direttore del Cnos-Fap – vi sono circa 200 ragazzi e una trentina di formatori, appassionati del loro lavoro. Siamo molto felici e onorati di avere qui don Fabio Attard ma una giornata molto bella è stata anche quella di ieri perché la preparazione che c’è stata per questo momento ha tirato fuori il meglio dei ragazzi. Ieri abbiamo avuto la scuola che vorrei. Ognuno dei ragazzi ha messo un pezzettino di cuore nell’organizzare questa giornata, hanno preparato tutto, anche le sedie e i cartelloni. Ringrazio i colleghi formatori che li seguono con costanza». L’incontro si è concluso con un aperitivo preparato dai giovani cuochi del centro, segno concreto della qualità della formazione professionale offerta.

Nel pomeriggio don Attard ha incontrato la Famiglia Salesiana nel salone parrocchiale di Maria Ausiliatrice, dialogando con le diverse realtà che animano l’opera locale. La giornata si è conclusa con una Via Crucis e un momento di preghiera in chiesa, riportando la festa al suo cuore spirituale.

In serata, come previsto dal programma ufficiale, il Rettor Maggiore è stato protagonista al Teatro Golzi di Bordighera di un incontro pubblico intervallato da riflessioni, musica e canti sul mondo giovanile. Un dialogo aperto con il territorio che ha ribadito l’attualità del carisma di Don Bosco in un tempo segnato da nuove sfide educative.

Durante i giorni della festa è inoltre visitabile una mostra fotografica allestita dagli ex allievi, che ripercorre 150 anni di storia sociale, educativa e spirituale della presenza salesiana a Vallecrosia.

Il programma del 7 e 8 marzo

Le celebrazioni proseguono il 7 marzo con la presentazione del libro dedicato ai 150 anni di presenza salesiana. Nel pomeriggio il Rettor Maggiore sarà accolto nel cortile dell’oratorio e alle ore 15 gli verrà conferita la cittadinanza onoraria, segno della gratitudine dell’intera comunità civile. Seguiranno momenti di festa, giochi e spettacoli fino all’apericena serale. L’8 marzo alle ore 11 si terrà la Santa Messa solenne presieduta da don Fabio Attard, momento culminante di ringraziamento e di rilancio della missione educativa.

La celebrazione dei 150 anni non rappresenta un punto di arrivo, ma una ripartenza. Vallecrosia rinnova la propria identità salesiana: essere casa per i giovani, luogo di formazione e presidio di speranza nel territorio.

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