Il secondo capitolo del sussidio di formazione per le comunità – che segue la proposta pastorale “Alzati e vai. Saldi nella fede” – si apre con il brano del Vangelo tratto dal capitolo decimo di Luca che narra un episodio che lo riguarda: l’invio dei settantadue discepoli. L’intenzione è forse quella di mostrare che la missione non è riservata allo stretto gruppo dei dodici, ma appartiene all’identità del cristiano in quanto tale.

La scheda carismatica, invece, presenta la figura di Sean Devereux, originario dell’Irlanda, exallievo salesiano assassinato in missione in Somalia dove lavorava per l’Unicef.

Sean credeva che dire e fare la cosa giusta, nonostante le difficoltà, era sempre la cosa migliore da fare, non importava quanto dure o quanto faticose potessero essere per lui le circostanze. Queste erano tre dei suoi migliori tratti: la sua onestà, il suo coraggio e la convinzione di perseguire sempre la cosa giusta”.

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