Dal 20 al 23 maggio 2026, a Valdocco, luogo delle origini del carisma salesiano, si celebra la Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana, appuntamento che riunisce i Responsabili mondiali dei diversi Gruppi attorno al Rettor Maggiore, Don Fabio Attard, Padre e centro di unità della Famiglia Salesiana.

L’incontro, ispirato al tema della Strenna 2026 – “Fate quello che vi dirà: Credenti, liberi per servire… nelle orme del Sistema Preventivo” – rappresenta un tempo privilegiato di comunione, discernimento e rilancio missionario. A Torino sono presenti i Superiori e le Superiore Generali, i Presidenti e i Coordinatori mondiali dei vari Gruppi: consacrati e consacrate, istituti secolari, associazioni e movimenti laicali che condividono lo stesso spirito e la stessa passione apostolica per i giovani.

Accanto al Rettor Maggiore, è significativa la presenza di Madre Chiara Cazzuola, Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, insieme ai responsabili generali degli altri Gruppi della Famiglia Salesiana. La loro partecipazione manifesta visibilmente la ricchezza carismatica e la corresponsabilità ecclesiale che caratterizzano la grande famiglia nata dal cuore di Don Bosco.

Il programma dei lavori alterna momenti di preghiera, riflessione e confronto fraterno. Al centro dell’approfondimento vi è il Sistema Preventivo, riletto alla luce delle sfide del terzo millennio e considerato in particolare nel servizio di animazione e governo degli Istituti e delle Associazioni. La metodologia della “conversazione nello Spirito”, le celebrazioni eucaristiche presiedute dal Rettor Maggiore, le condivisioni in assemblea e gli spazi informativi favoriscono un autentico cammino sinodale.

La Consulta si svolge in un clima di famiglia, arricchito dalla visita ai luoghi salesiani e dalla partecipazione alla Novena e alla Festa di Maria Ausiliatrice, cuore spirituale della Congregazione e di tutti i Gruppi.

Nel suo saluto, don Joan Lluís Playà, Delegato Centrale del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana, ha evidenziato il valore profondo dell’evento: «Ritrovarci a Valdocco, attorno al Rettor Maggiore, è un segno forte di comunione e di fedeltà al carisma. La presenza dei Superiori e dei Responsabili mondiali esprime il volto bello e plurale della nostra Famiglia. Il mio auspicio è che questi giorni ravvivino in noi la passione per il Sistema Preventivo, non come semplice metodo educativo, ma come autentica spiritualità di relazione, capace di generare vita, speranza e santità. Siamo chiamati a essere credenti, liberi per servire, e a camminare insieme come vera famiglia al servizio dei giovani e della Chiesa».

Da Valdocco, luogo delle origini, la Famiglia Salesiana rinnova così il proprio impegno a vivere e testimoniare con audacia il sogno di Don Bosco nel mondo di oggi.

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