Dal 18 al 25 gennaio 2026 la Terra Santa ha vissuto un tempo particolarmente significativo con la visita di don Rafael Bejarano, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, inserita nel cammino di rilancio pastorale che le comunità salesiane stanno portando avanti con fede e perseveranza. Non si è trattato semplicemente di una visita istituzionale, ma di un autentico pellegrinaggio di ascolto, di prossimità e di condivisione fraterna nei luoghi in cui il Vangelo continua a incarnarsi nella vita quotidiana delle persone e delle comunità religiose.

L’arrivo di don Bejarano è avvenuto domenica 18 gennaio. La prima giornata si è svolta presso lo studentato teologico salesiano “Ratisbonne”, a Gerusalemme, ed è stata dedicata all’incontro con la comunità e, in modo particolare, con i giovani salesiani. È stato un momento prezioso per rinsaldare i legami, ascoltare le attese e le speranze delle nuove generazioni e offrire formazione e guida nel solco della vocazione ricevuta. In un tempo segnato da fragilità e incertezze, la presenza del Consigliere Generale si è fatta segno concreto di una Congregazione che accompagna, sostiene e cammina insieme.

Lunedì 19 gennaio la visita è proseguita a Betgemal, dove l’incontro con la comunità è stato occasione semplice, ma intensa, di fraternità e condivisione. Nel pomeriggio il trasferimento a Cremisan ha permesso a don Bejarano di incontrare i suoi confratelli della comunità ispettoriale, favorendo un clima di dialogo sincero e di comunione, attento alle sfide pastorali e al cammino comune.

Il giorno successivo il Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile si è recato a Nazaret, culla dell’“eccomi” silenzioso di Maria e della vita nascosta di Gesù. Qui è rimasto per due giorni, interamente dedicati all’incontro e alla condivisione della vita pastorale con i giovani e con i membri della Comunità Educativo-Pastorale (CEP). Sono stati giorni ricchi di ascolto, di confronto e di fraternità, durante i quali è emersa con forza la centralità dei giovani e la necessità di una presenza educativa fedele al carisma salesiano.

Venerdì 23 gennaio il cammino ha condotto a Betlemme. La città della nascita di Gesù, segno di una speranza che germoglia nella povertà, ha rappresentato lo spazio conclusivo di questo itinerario, ideale per raccogliere quanto vissuto e affidarlo al Signore. Anche qui don Bejarano ha offerto momenti di formazione e di accompagnamento ai membri della comunità pastorale e ha incontrato i membri della CEP e i giovani, incoraggiandoli a vivere con passione e responsabilità il proprio cammino umano e cristiano.

La visita si è rivelata un segno concreto di vicinanza e di formazione, capace di incoraggiare e confermare la vita e la missione salesiana, invitando tutti a guardare al futuro con rinnovata fiducia. Il tempo condiviso è stato un dono prezioso per le comunità: un forte richiamo a ravvivare lo slancio pastorale, restando profondamente radicati nella Terra di Gesù e, allo stesso tempo, aperti alle sfide del presente, con cuore fraterno e spirito di speranza.

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