In occasione della Giornata mondiale dell’Educazione, il Papa Leone XIV ha diffuso il messaggio per la prossima Giornata della Comunicazione richiamando con forza il valore educativo della comunicazione, invitando a “custodire voci e volti umani” in un tempo segnato dalla diffusione pervasiva delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Esperienze educative strutturate mostrano come l’IA possa essere integrata in modo formativo e verificabile. Il progetto GO Beyond Traditional Education, sviluppato a livello nazionale e presentato anche al BETT Show di Londra, coinvolge oltre 50 scuole e Centri di Formazione Professionale, più di 1.600 docenti ed educatori e migliaia di studenti. L’utilizzo guidato degli strumenti di intelligenza artificiale è orientato a rafforzare il pensiero critico prima della formulazione delle richieste, favorendo analisi, confronto e individuazione degli errori nei processi di apprendimento basati sui dati.
I risultati raccolti nel percorso di sperimentazione evidenziano un risparmio stimato fino al 37% del tempo di preparazione didattica, reinvestito nella relazione educativa, e oltre 600 attività didattiche riprogettate con il supporto dell’IA, con benefici in termini di partecipazione, inclusione e personalizzazione dell’apprendimento, anche per studenti con bisogni educativi specifici.
In linea con il Messaggio di Papa Leone XIV, l’esperienza educativa salesiana conferma che la sfida dell’intelligenza artificiale non è tecnica ma formativa. “Educare all’uso consapevole dei dati e degli algoritmi significa oggi custodire la libertà, il pensiero critico e la dignità della persona, soprattutto delle nuove generazioni”, ha concluso don Elio Cesari, presidente del Centro Nazionale delle Opere Salesiane.
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