Il 25 maggio 2026 prenderà il via presso la Casa Generalizia “Sacro Cuore” di Roma la quinta edizione della Scuola dei Delegati Ispettoriali di Pastorale Giovanile. All’iniziativa partecipano 47 delegati – salesiani e laici – provenienti da oltre 40 Ispettorie e rappresentanti di tutte le Regioni salesiane: 4 dell’Africa Centro-Ovest, 6 dell’Africa Est e Sud, 4 dell’America Cono Sud, 8 dell’Interamerica, 12 dell’Asia Est-Oceania, 9 dell’Asia Sud, 2 dell’Europa Centro-Nord e 2 della Regione Mediterranea.
Coordinata da don Rafael Bejarano Rivera, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, con il supporto dei referenti regionali e di diversi specialisti, la Scuola si propone di offrire un percorso organico di approfondimento del patrimonio spirituale e pastorale della Congregazione. Il programma formativo sarà incentrato in particolare sul Quadro di Riferimento della Pastorale Giovanile e sui processi educativo-pastorali sviluppati nei diversi contesti, favorendo una visione condivisa e una maggiore sinergia tra le Ispettorie.
Avviata nel 2016 da don Fabio Attard, allora Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, la Scuola nasce come risposta al desiderio dei Delegati di essere accompagnati nell’assumere con maggiore consapevolezza e competenza il proprio servizio ispettoriale.
Nel suo messaggio di benvenuto, don Rafael Bejarano ha espresso parole di grande fiducia e speranza: «È una gioia accogliervi a Roma, cuore della Congregazione, come espressione viva della ricchezza e della diversità del mondo salesiano. Siete chiamati a essere animatori di comunione e profezia nelle vostre Ispettorie. Il mio sogno è che questa esperienza rafforzi in ciascuno di voi la passione per i giovani, specialmente i più poveri, e vi aiuti a costruire processi pastorali sempre più integrati, coraggiosi e fedeli al carisma di Don Bosco. Camminiamo insieme, con audacia e creatività, perché ogni giovane possa incontrare Cristo e scoprire la bellezza del proprio progetto di vita».
L’auspicio condiviso è che questa quinta edizione contribuisca a rafforzare l’impegno educativo e pastorale delle Ispettorie nel mondo, promuovendo una Pastorale Giovanile sempre più coordinata, missionaria e radicata nel Sistema Preventivo, nella fedeltà alla missione ricevuta da Dio attraverso Don Bosco.
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