Papa Leone XIV ha pubblicato la sua prima enciclica “Magnifica Humanitas”, un documento sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.

“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme”.

Questo è  l’incipit del documento: pubblicato lunedì 25 maggio, è stato firmato dal Pontefice lo scorso 15 maggio, nel 135° anniversario della promulgazione della Rerum novarum di Leone XIII. E del suo predecessore Papa Leone ha raccolto l’eredità, scrivendo un’enciclica sociale che affronta una delle principali sfide dell’epoca contemporanea: l’intelligenza artificiale.

“In un tempo in cui la verità viene spesso piegata agli interessi e alle strategie comunicative, il mondo dell’educazione assume un rilievo decisivo. Ma le rapide trasformazioni tecnologiche mettono in luce quanto siamo impreparati sul piano educativo. La pervasività dei media digitali genera una cultura dell’immediatezza e dell’iperstimolazione, che alimenta stanchezza, noia e apatia di fronte alla fatica necessaria per cercare la verità. […] I processi educativi, invece, hanno bisogno di tempi di maturazione, di confronto con la realtà oltre le apparenze e di un cammino paziente. La questione è radicale, perché ogni tecnologia educa chi la utilizza. Educare all’uso dell’IA implica quindi educare a decidere quando e per cosa non usarla. La velocità e la facilità con cui si ottiene una risposta o una sintesi rischiano di spegnere il desiderio di porre domande, che solo nella durata porta frutto. […] Dobbiamo educarci a digiunare dall’IA e proteggere i nostri giovani dalla promessa della macchina perfetta, da quella seduzione sottile che fa sembrare inutile il pensiero umano proprio quando è più necessario”

Come Salesiani in Italia, da due anni portiamo avanti il progetto “Go Beyond” in collaborazione con Google per una educazione digitale attraverso l’uso dell’Intelligenza artificiale nelle scuole. Con 1600 docenti e oltre 20mila studenti coinvolti, il progetto punta a una formazione integrale che sviluppi cittadini digitali consapevoli, capaci di utilizzare l’IA con intelligenza, discernimento etico e senso di  responsabilità sociale. Educare all’IA, per i Salesiani in Italia,   significa anche educare con l’IA, fornendo ai giovani gli strumenti per abitare con consapevolezza la società digitale.

Il 28 maggio, a Verona si svolgerà il convegno “GO Beyond Traditional Education” per riportare e condividere i risultati del progetto tra le scuole salesiane d’Italia e Google Education dopo due anni di sperimentazione su scala nazionale. Durante il convegno verranno presentati risultati reali, esperienze dirette e analisi approfondite su oltre 1500 attività didattiche.

Keywords:

Condividi questo articolo:

Potrebbe interessarti anche: