La parrocchia “Maria Ausiliatrice” e l’istituto “San Giuseppe” della casa salesiana di Guadalajara, in Spagna, sono stati i luoghi che hanno ospitato, domenica 22 marzo 2026, l’incontro degli “Hogares Don Bosco” (Case Don Bosco – HDB) della Provincia “San Giovanni Bosco” di questa realtà associativa. Un nutrito gruppo di coppie di sposi e di famiglie si è riunito per celebrare i 60 anni di esistenza di questo movimento di famiglie e per famiglie, per sua natura propriamente salesiano.
L’incontro, coordinato da Natalia Baños e Vicente Toro, con il supporto organizzativo del gruppo locale degli HDB di Guadalajara, e con la presenza del Consigliere/Delegato, don José Luis Guzón, SDB, ha avuto come tema “Hogares Don Bosco: Protagonisti di storie di salvezza”. I partecipanti hanno ricevuto un messaggio di saluto dal Superiore dei Salesiani dell’Ispettoria di Spagna-San Giacomo il Maggiore, don Fernando García, e hanno accolto la presenza di don Paco Santos, Direttore della casa salesiana di Guadalajara.
Storie di salvezza
Il momento formativo centrale della mattina è stato incentrato sulla riflessione su come la fede e la famiglia siano un faro in mezzo alla realtà quotidiana. Sono state presentate testimonianze e riflessioni su cinque situazioni vitali molto profonde: la visita del dolore e della malattia; le esperienze limite per le famiglie; i momenti di grande incertezza; il processo di identificazione personale nella fede; e la speranza che non abbandona mai.
Dopo questo momento di profondità, le famiglie hanno potuto lavorare su questi temi in dinamiche di gruppo, incoraggiando l’ascolto attivo e il sostegno reciproco. Successivamente si è svolta la messa, dove si è ringraziato per questi sei decenni di storia, in una celebrazione che è stata presieduta da don Josean Hernández (SDB), Delegato ispettoriale per la Famiglia Salesiana.
Con un tocco di solidarietà
La giornata si è distinta per il profondo clima di “famiglia salesiana”. La giornata è iniziata con un’accoglienza che ha incluso una semplice colazione e una divertente sessione fotografica (photocall) per la futura memoria, che conteneva un messaggio profondo, evidenziando l’essere “Protagonisti di Storie di Salvezza” e il legame con il testo biblico “Fate quello che vi dirà” (Gv 2,5), delle Nozze di Cana.
Per il pasto e l’aperitivo, è stata abbinata la tradizionale “cena in costume”, dove le famiglie condividono ciò che portano, con la presenza del food truck “Mamma Margherita”. Questa iniziativa ha avuto un forte carattere solidale: per ogni pizza ordinata, 8€ sono stati destinati alla campagna “Emergenza Medio Oriente” della Procura Missionaria salesiana di Madrid – Misiones Salesianas.
La giornata si è conclusa con un momento di agape finale, una serata condivisa e la tradizionale lotteria, in cui ogni centro locale ha messo a disposizione regali e pensierini.
Nel più puro stile salesiano
“Quest’incontro non è stato solo uno sguardo grato ai 60 anni di storia degli Hogares Don Bosco, ma la constatazione che siamo una grande famiglia viva. Vedere la condivisione di giovani coppie appena arrivate con coloro che hanno vissuto una vita camminando insieme è la vera testimonianza che continuiamo ad essere protagonisti di storie di salvezza nel più puro stile salesiano” ha condiviso al termine dell’evento il Consiglio Provinciale HDB.
A proposito degli “Hogares Don Bosco”
Gli “Hogares Don Bosco” sono un movimento ecclesiale di apostolato familiare. Si collocano nell’ambito del movimento salesiano e dal carisma di Don Bosco, in comunione con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana e con uno speciale legame con l’Associazione dei Salesiani Cooperatori. Il movimento è stato creato nel 1965 a seguito di una campagna realizzata a favore della famiglia e, in esso, si cura la formazione umana, cristiana e salesiana dei suoi membri, affinché si realizzino in pienezza come persone, sposi e genitori. Attualmente il movimento in Spagna conta circa 700 membri.






