L’organo più bello di tutta l’Argentina

“Un oratorio senza musica è come un corpo senz’anima” queste sono le parole di Don Bosco che considerava la musica un elemento chiave in una casa salesiana. Gli scritti che ci raccontano la sua vita ci fanno comprendere che lui sapeva suonare discretamente pianoforte e organo.

Per questo il Santuario di Maria Ausiliatrice di Rodeo del Medio ospita il miglior organo di tutta l’Argentina. Venne donato dal generale Rufino Ortega (padre), fabbricato in Germania dalla casa “Ibach” di Barmen, e utilizzato per la prima volta nel 1909.

L’organo conta 1.214 canne, 2 tastiere da 60 note ciascuna, una pedaliera di 30 note, 28 registri, cinque combinazioni libere e una fissa. L’organo del santuario è stato completamente restaurato già quattro volte: nel 1979, nel 1994, nel 2004 e nel 2014. Le decorazioni sono opera dell’artista spagnolo Antonio Estruch e dei suoi fratelli, che conclusero il lavoro pittorico il 22 febbraio 1916.

Lucila Barrionuevo de Bombal, invece, fu colei che donò il terreno e sostenne la costruzione dell’edificio del santuario, 109 anni fa. Il progetto venne affidato all’architetto salesiano don Ernesto Vespignani.

La parrocchia è responsabile per la cura delle cappellanie nella zona di Rodeo del Medio e dintorni e lavora per i bisognosi e la formazione religiosa attraverso diversi gruppi.

 

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