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Federazione SCS/CNOS

Federazione SCS/CNOS (Servizi Civili e Sociali Centro Nazionale Opere Salesiane) – è un'associazione non profit, voluta e guidata dai Salesiani d’Italia, che continua l’Opera di San Giovanni Bosco avviata oltre 150 anni fa.

Fu fondata nel luglio del 1993 a seguito di un’intuizione dei Salesiani d’Italia, con l’intento di diffondere sia l’esperienza umana di San Giovanni Bosco, il prete torinese della metà dell’800 che spese la sua vita per i giovani poveri, ed anche il suo sistema educativo.

L’articolo 2 delle “Costituzioni Salesiane” identificano ogni salesiano come un “essere nella Chiesa segno e portatori dell’Amore di Dio ai giovani, specie ai più poveri”, per questo la DIMENSIONE del disagio e dell’emarginazione è trasversale a tutte le opere salesiane, alcune operano in situazioni di disagio ed emarginazione conclamata.

A portare avanti l’azione di Don Bosco non ci sono solo i salesiani consacrati, ma una vasta schiera di laici che si riconoscono nel carisma del Santo torinese e fanno proprio il Sistema educativo salesiano.

Molte associazioni appartenenti alla Federazione, sono state fondate e gestite da questi laici e compongono la Federazione offrendo il proprio specifico di laicità che si completa con la componente dei consacrati religiosi, in questo modo si raggiunge anche il fine dell’Evangelizzazione e di testimonianza cristiana, ognuno secondo la propria vocazione.

La tipologia degli 85 soci è molto varia ed è dislocata sull’intero territorio nazionale. Al momento si possonofoto1b annoverare 31 Comunità Residenziali per bambini e ragazzi (case famiglia, Comunità alloggio, semiautonomia), 30 Centri Diurni per minori e giovani, 15 centri di accoglienza ed accompagnamento per le dipendenze. Oltre 600 gli operatori qualificati e più di 5000 i volontari che prestano il loro servizio gratuitamente avendo al cuore i giovani, specie chi dalla vita ha avuto di meno!

La Federazione è anche ente accreditato di prima classe per lo svolgimento del Servizio Civile Nazionale. Da quando questa istituzione dello Stato è entrata in servizio oltre 5.000 giovani hanno svolto il loro “anno di dono” per la crescita del Bene Comune presso gi enti associati in diverse tipologie di servizi. Nel contempo hanno concretizzato la loro partecipazione alla “cittadinanza attiva” servendo lo Stato in modo non violento e non armato. Diversi di loro hanno poi fatto dell’operare nel sociale la loro scelta di vita anche a livello professionale. Le sedi di svolgimento del Servizio Civile Nazionale sono in gran parte in Italia ma si registra anche una significativa presenza all’estero.

Altri enti associati svolgono attività di animazione socio culturale presso Case salesiane o presso proprie sedi, anche in luoghi dove non sono presenti i Salesiani. Tutti si rifanno al carisma ed all’operato di Don Giovanni Bosco con un impegno serio costante e faticoso che vuol rendere concreto quello che don Bosco più di 150 anni fa avvio a Valdocco, la periferia disagiata di Torino.

E che possiamo riassume e attraverso le parole che “il santo dei giovani” rivolgeva al gruppo dei Cooperatori salesiani di Torino il 16 maggio 1878:

“Volete fare una cosa buona? Educate la gioventù. Volete fare una cosa santa? Educate la gioventù. Volete fare una cosa santissima? Educate la gioventù. Volete fare una cosa divina? Educate la gioventù. Anzi questa tra le cose divine è divinissima”. (MB XIII, 629)

 

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