“Ad Aleppo c’è voglia di rinascere”: il racconto di don Luca Pellicciotta

Aleppo è la città simbolo del martirio della Siria. Una città devastata e ferita nei palazzi, ma soprattutto, nelle anime e nei cuori dei suoi abitanti. In questi anni la guerra ha rubato alla persone serenità e una normalità, ma la città non si arrende e vuole rinascere dalla sua cenere. 

Di questa città “dei paradossi” parla don Luca Pellicciotta, SDB, che ad Aleppo dice di non aver trovato solo sofferenza, ma anche tanta speranza. “C’è voglia di rinascere, di sedersi ad un bar e prendersi un the o un gelato, per stemperare le ore calde della giornata. C’è voglia di ballare, di gridare, di correre, forse anche senza misura, ma è normale dopo una guerra che ha fatto saltare tutte le misure. Molti hanno chiuso, hanno sbarrato le porte. I Salesiani no! Don Bosco sarebbe soddisfatto della fedeltà e dell’amore ai ragazzi aleppini”

 

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