Da rifugiati a saldatori di ultima generazione

Grazie a un lavoro di rete che ha coinvolto il Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione e Aggiornamento Professionale (CNOS-FAP) del Piemonte, la cooperativa “Cambalache”, la Confederazione delle cooperative di Asti e Alessandria e il contributo della “Fondazione CRT”, nove giovani rifugiati richiedenti asilo in Italia hanno potuto cogliere l’opportunità di integrarsi grazie al progetto “Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR)”, per diventare saldatori di ultima generazione.

Oltre al percorso formativo, durante il quale seguiranno anche un servizio di orientamento al lavoro che gli permetterà di svolgere  le loro mansioni, ci saranno lezioni sulla sicurezza, fondamentale per rendere i rifugiati e i richiedenti asilo consapevoli delle leggi e dell’importanza di svolgere le mansioni secondo le modalità corrette; un approfondimento di educazione alla cittadinanza, per garantire loro una maggiore integrazione nel percorso che li potrà vedere protagonisti nella società.

L’obiettivo finale è far sì che l’inserimento si trasformi in ulteriori contratti e possa garantire a coloro che hanno completato la formazione un futuro professionale e un’integrazione piena nel loro nuovo Paese.

 

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