LA VISIONE

L’Oratorio di San Francesco di Sales a Valdocco fu la prima opera stabile di Don Bosco, quella che diede inizio a tutte le altre. L’ambiente educativo costruito nell’oratorio fu la riposta pastorale del Santo alle necessità degli adolescenti e dei giovani più bisognosi della città di Torino. Alla maggior parte di essi, assieme al catechismo, offriva sano divertimento, l’istruzione elementare ed un lavoro per la vita. Don Bosco seppe garantire formazione e impegno cristiano ai giovani che gli presentavano sfide educative più urgenti. Lo zelo apostolico spinse il Santo a dare vita a Torino ad una parroc-chia per i giovani senza parrocchia fino a giungere, nel 1887, a scrivere un regolamento sul corretto funzionamento. Toccò le tematiche che più lo preoccupavano: l’attenzione prioritaria ai giovani, soprattutto i più poveri, e ai ceti popolari. Diceva: “I malati, i poveri e i ragazzi siano oggetto di speciale sollecitudine dei parroci”. (IV capitolo generale, 1886)

LA COMUNITÀ EDUCATIVO-PASTORALE

L’Oratorio Centro Giovanile e la Parrocchia sono organizzati nella forma di una Comunità-Educativo-Pastorale (CEP) composta da giovani, animatori, famiglie, collaboratori e comunità salesiana. Tutti si sentono chiamati a una partecipazione attiva e corresponsabile, secondo le funzioni di ciascuno. La CEP è affidata ai salesiani e coinvolge nella corresponsabilità il maggior numero di persone possibile. Si tratta di una comunità credente che, promuovendo l’appartenenza in un ambiente di famiglia, accoglie la partecipazione consapevole, chiara e corresponsabile delle varie vocazioni, carismi e ministeri, doni complementari nella diversità.

LA PROPOSTA EDUCATIVO-PASTORALE

La proposta dell’Oratorio si fa realtà attraverso itinerari progettati in funzione degli interessi dei giovani. Ciascuno, scegliendo tra le diverse possibilità di partecipazione proposte, ha la possibilità di trovare la via più adeguata alla propria condizione e livello di maturazione. L’offerta è finalizzata alla persona del giovane all’interno di una visione cristiana della vita. Allo stesso modo, la Parrocchia affidata ai salesiani offre a tutti una proposta sistematica di evangelizzazione e di educazione alla fede, incoraggiando l’appartenenza ecclesiale ai gruppi. Così facendo si favoriscono e animano i movimenti, le comunità giovanili e i gruppi della Famiglia Salesiana. Promuovendo la crescita di una fede attiva l’Oratorio e la Parrocchia educano alla dimensione sociale della carità per costruire una cultura della solidarietà.

IL PROGETTO EDUCATIVO-PASTORALE 

L’Oratorio Centro Giovanile è una casa aperta ai ragazzi, agli adolescenti e ai giovani del territorio: un luogo fisico di riferimento con proposte di cammino graduale e diversificate. L’ambiente educativo è il risultato di una serie di incontri significativi, di storie e di nomi propri, di qualità e rapporti umani che coinvolge adulti autorevoli e famiglie. In uno stile salesiano, fatto di incorag-giamento e di sapienza pedagogica applicata nelle diverse attività della missione, l’assistenza salesiana si connota come vicinanza reale, affettiva ed effettiva, degli educatori ai giovani.La Parrocchia, vissuta secondo il carisma di Don Bosco, si qualifica quindi per l’attenzione ai giovani e per la collocazione in un ambiente popolare, mirando a coinvolgere ragazzi, adulti e famiglie grazie al tipico dinamismo giovanile dell’evangelizzazione. Si favoriscono così quelle esperienze che rendono giovani e adulti corresponsabili nel cammino di crescita e matura-zione. La predilezione e la scelta dei giovani implicano anche il dovere di sensibilizzare l’intera comunità diocesana e la società civile circa i problemi e le esigenze dell’educazione dei giovani.

DELEGATO NAZIONALE
don Giovanni D’Andrea