Il cardinale Augusto Hlond verso la Venerabilità

Nella sessione ordinaria dei Cardinali e Vescovi membri della Congregazione delle Cause dei Santi, avvenuta il 15 maggio a Città del Vaticano, è stato espresso parere positivo in merito alla fama di santità nei confronti di Augusto Hlond (1881-1948), della Società di San Francesco di Sales, arcivescovo di Gniezno e Varsavia, Fondatore della Società di Cristo per gli emigrati della Polonia.

A Vienna ebbe modo di farsi apprezzare da mons. Achille Ratti, il quale, divenuto Pontefice, lo nominò amministratore apostolico dell’Alta Slesia.

Fu lui a guidare il primo Sinodo dei vescovi polacchi e diventò promotore dell’Azione Cattolica, oltre a essere il primo pastore in Polonia che istituì la “festa della gioventù”.

Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, nel settembre 1944, venne deportato dai nazisti in Germania, e riuscì a ritornare in patria nel luglio del 1945.

È significativo che questo passaggio della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del cardinale Hlond sia avvenuto il 15 maggio, primo giorno della novena di Maria Ausiliatrice, verso il quale il cardinale nutriva una grande devozione. Morì con la corona del Rosario fra le mani dicendo ai presenti che la vittoria, quando sarebbe venuta, sarebbe stata la vittoria di Maria Immacolata.

 

 

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