L’iniziativa del VIS per ridurre le partenze irregolari dal Mali: sostenere formazione e lavoro

Uno dei principi fondanti della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è la libertà: “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”. Libertà, dunque, come diritto imprescindibile. Ricordiamo a tal proposito la campagna promossa dalla CEI “Liberi di partire, liberi di restare”; ed è su questa onda che si muove il progetto del VIS – sostenuto, appunto, dalla CEI – per contribuire alla riduzione dei flussi migratori irregolari dal Mali mediante  percorsi di formazione ed inserimento socio-lavorativo in grado di creare possibilità per la gioventù locale e favorire la reintegrazione sociale dei migranti di ritorno. Formazione professionale, accesso al mercato del lavoro, al credito e ad attività generatrici di reddito e, ancora, corsi di orticoltura, allevamento, costruzioni metalliche ed energie rinnovabili: è questa l’iniziativa ambiziosa e concreta del VIS.

 

La notizia completa sul sito AgenSir

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *