L’istruzione rende liberi: la storia di Kanchan, indiana e studentessa di ingegneria civile in una scuola professionale di don Bosco

Questa è la storia di Kanchan Kumari Sao che vive in un villaggio del Jharkhand, Stato dell’India nord-orientale, e figlia di padre analfabeta e operaio edile. “Mio padre è sempre stato il mio eroe. Da analfabeta, voleva che i figli studiassero. E ha puntato i piedi contro il volere della famiglia, che voleva darmi in sposa a 16 anni”, racconta nella sua intervista a George Menamparampil, responsabile degli Uffici missionari della Congregazione di don Bosco. E il padre oltre che eroe anche un mentore, perché Kanchan sceglie una formazione in ingegneria civile in una scuola professionale di don Bosco per realizzare i suoi sogni, una casa tutta per sé e una grande impresa per offrire lavoro e nuove opportunità, soprattutto alle donne che devono accettare con vessazione e vergogna il loro bisogno di emancipazione e libertà.

 

La sua intervista su Asianews

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