ILE e IME, si insediano i nuovi Ispettori

Don Giuliano Giacomazzi e don Angelo Santorsola si sono insediati come Ispettori dell’Ispettoria Lombardo-Emiliana e di quella Meridionale.

Il 28 agosto, è avvenuto il passaggio formale tra don Claudio Cacioli e don Giuliano Giacomazzi nel ruolo di Ispettore della Ispettoria Lombardo-emiliana.  I salesiani si sono ritrovati nella sede ispettoriale di Milano al mattino, per vivere un momento di ritiro spirituale, condotto dal Consigliere Regionale, don Stefano Martoglio. Don Martoglio ha sviluppato la propria riflessione a partire dal documento del Rettor Maggiore.  A mezzogiorno il Consigliere Regionale ha presieduto la santa Messa nella quale don Giacomazzi ha professato il giuramento e ha ufficialmente assunto la carica dell’ispettorato. La giornata si è conclusa nel pomeriggio con un momento assembleare, durante il quale il nuovo Ispettore ha rivolto ai confratelli il primo discorso, tratteggiando alcune prime linee-guida per il sessennio: confessione frequente, Eucaristia devota e rinnovata chiarezza nella propria scelta di consacrazione religiosa sono state le tre coordinate indicate come fondamenta a partire dalle quali affrontare le sfide pastorali ed educative dei nostri tempi.  In questa sede è stato presentato all’Ispettoria anche il nuovo Delegato per la Pastorale Giovanile, don Paolo Caiani, già incaricato per la Animazione Missionaria. (fonte: sito ILE)

Il 2 settembre, invece, in occasione dell’annuale Convegno di Pastorale Giovanile dell’Ispettoria Salesiana Meridionale (IME), c’è stato l’avvicendamento dell’Ispettore tra don Pasquale Cristiani e don Angelo Santorsola, già nominato nel corso della sessione plenaria invernale del Consiglio Generale, dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, con il consenso del suo Consiglio. L’insediamento del nuovo ispettore è avvenuto durante la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Stefano Martoglio, Consigliere per la Regione Mediterranea, dove don Angelo Santorsola ha professato il giuramento e ha ufficialmente assunto la carica di Ispettore. Il giorno seguente il nuovo Ispettore ha rivolto ai salesiani e ai laici presenti il primo discorso, tratteggiando alcune linee guida per il sessennio, presentando il nuovo Consiglio e il nuovo Delegato per la Pastorale Giovanile, don Domenico Madonna. (fonte: ANS)

Il testo dell’insediamento di don Angelo Santorsola:

Potete immaginare che sono un po’ emozionato…

Non ho avuto molto tempo per pensare a quello che oggi sto vivendo perché sono stato totalmente impegnato a vivere l’obbedienza di direttore – economo a Napoli Vomero, opera bellissima ma con tanti problemi. 

Credetemi, tutto avrei potuto immaginare, tranne quello di svolgere questo servizio e di essere qui oggi. E’ vero che tanti mi avvicinavano, mi telefonavano per dirmi: “guarda che ti ho indicato come ispettore…”, ma per me era qualcosa da non considerare… Fino a quando il 24 gennaio don Stefano mi chiama…

Sono convinto che il Signore mi chieda questo, non perché sia più bravo, più intelligente o più non so che cosa. Sono certo che mi fa questo dono per potermi migliorare, per poter amare di più e meglio, per poter crescere nella fede. Dio è il Dio delle sorprese e ama sorprenderci sempre per educarci!

Sono cosciente che è un grande dono, carico di responsabilità, impegno, ma anche di tanta gioia nel rappresentare e servire donboscoalsud, in queste terre salesianissime.

Prometto che mi impegnerò a farlo con tutte le mie forze, con tutta la mia passione, con tutto quello che sono, ma ripeto ad alta voce, a voi confratelli, a voi giovani, a voi laici quello che don bosco ripeteva spesso nei dieci anni di formazione vissuti a Chieri: “Ho bisogno di tutti”.

Mi sento tanto piccolo e bisognoso dell’aiuto di tutti pur cosciente e consapevole delle responsabilità personali che da oggi vivo in questo servizio di animazione e governo.

Mi sono fatto salesiano, non per combattere i confratelli o fare “carriera”, ma per amare i miei confratelli e servire al meglio i giovani, tutti i giovani e soprattutto quelli più poveri e abbandonati. 

Con la consacrazione religiosa Dio ci chiede di essere tutto a tutti e per noi salesiani, specialmente, per i giovani. Oggi questo mi viene ricordato con più forza nel nuovo servizio che inizio. Felice di essere salesiano, orgoglioso di essere un figlio di don Bosco e far parte di una grande e bella Famiglia, aiutatemi oggi e sempre a dire sempre: Vi voglio bene!

 Ed ora permettetemi solo alcuni ringraziamenti:

  • al Rettor Maggiore per la sua grande paternità;
  • a don Stefano per la sua infinita disponibilità, per la sua delicata e incoraggiante vicinanza, per la sua profonda umanità e per la sua amicizia;
  • a don CRISTIANI e al suo Consiglio che in questi 6 anni hanno lavorato per far crescere l’ispettoria, per la loro attenzione ai bisogni degli ultimi e, in particolare all’ispettore, per il suo grande zelo pastorale e operosità instancabile;
  • al mio Consiglio ispettoriale di cui dirà qualcosa domani;
  • alle FMA e in particolare a Sr Maria, ispettrice. Sono care sorelle che mi hanno sempre fatto sentire la loro accoglienza, il loro sostegno, la loro benevolenza, la loro preghiera;
  • alla mia comunità del Vomero, al meraviglioso corpo docenti, all’intera CEP che sta crescendo e soprattutto a tutti i giovani dell’oratorio e della scuola che in questi due anni mi hanno confermato nel dono della vocazione salesiana;
  • a tutti i giovani del MGS perché siete il sogno di Dio affidato ai salesiani. 

Concludo chiedendo a tutti e a ciascuno di pregare tanto per me, per il servizio che sono chiamato a vivere. Pregate perché sia umile e perché, come diceva il RM nella sua prima lettera, possa Appartenere di più a Dio, ai fratelli, ai giovani!
Buon viaggio a tutti!

 

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