Harambèe 2017, il 22/23 settembre a Valdocco il tradizionale appuntamento missionario

Si terrà il 22 e 23 settembre a Valdocco il tradizionale appuntamento missionario dell’Harambèe:  il tema dell’incontro sarà il monito di Gesù “Non prendete nulla per il viaggio” (Gv 9,3).

Ecco il programma delle due giornate:

Sabato 23 settembre

Ore 15.00: accoglienza
Ore 16.00: saluti, preghiera iniziale e presentazione Harambèe. A seguire: “Il viaggio missionario della FS. Alcuni profili”, don Pierluigi Cameroni SDB
Ore 17.30: Confronto in gruppi
Ore 19.30: cena
Ore 20.30: momento di festa fraterno
Ore 21.30: Celebrazione itinerante “Il viaggio missionario a Valdocco” (con tempo per le confessioni)

Domenica 24 settembre

dalle ore 7.30: colazione
Ore 9.00: preghiera di inizio giornata e a seguire “Il viaggio missionario. Cosa cambia?”, don Franco Pirisi SDB
A seguire: presentazione dei missionari
Ore 12.00: Celebrazione Eucaristica e Mandato Missionario
Ore 13.30: Pranzo finale

(la foto è di: Antonio Saglia – Salesiani Piemonte)

Stop Tratta, la campagna del VIS a Presa Diretta

Ieri sera su Rai3 è andato in onda un reportage sulla campagna Stop Tratta realizzato da Presa Diretta in Ghana. 

In Ghana il 75% dei contadini sono analfabeti, poveri e praticano una agricoltura di sussistenza. “Il raccolto è andato malissimo; non abbiamo potuto produrre neanche un po’ di cibo e questo grano è l’unica cosa che abbiamo”. In Ghana i contadini sono esposti al cambiamento climatico: piove sempre di meno e la stagione secca si allunga. “Da febbrraio ad aprile è stato caldissimo, avevamo temperature intorno ai 45/50 gradi. Non ha mai piovuto e ttutti quelli che hanno seminato hanno perso il raccolto. Per cui se riescono a permettersi almeno un pasto al giorno va ancora bene”.

stop-tratta-presa-diretta-ghanaI contadini scappano dalla fame e dalla disoccupazione e finiscono ad Accra la capitale a fare gli ambulanti o a lavorare nella discarica illegale di spazzatura elettronica. Da qui poi partono verso l’Europa. Racconta Nico Lotta ai microfoni di Presa Diretta, intervistato da Riccardo Iacona: “Questo è Accra, il principale centro di raccolta dei migranti che si appresta a fare il viaggio verso l’Europa; questo può durare diversi mesi, quando si riesce a concludere. Ed è un viaggio totalmente costellato di sofferenze e sfruttamento in tutte le varie fasi”.

La campagna “Stop-Tratta – Qui si tratta di essere/i umani” è stata realizzata da Missioni Don Bosco e VIS ed è rivolta a 5 Paesi di origine e transito dell’Africa Sub-Sahariana (Ghana, Senegal, Nigeria, Costa d’Avorio ed Etiopia).

L’obiettivo è contrastare il traffico di esseri umani finalizzato alla migrazione illegale attraverso la sensibilizzazione dei potenziali migranti sui rischi del viaggio verso l’Europa, dalla detenzione alla morte, fornendo informazioni utili attraverso i social network e contenuti nelle lingue locali per favorire una scelta consapevole.

La campagna prevede inoltre progetti di sviluppo orientati a gruppi a rischio di traffico o migrazione irregolare e concepiti sulla base delle esigenze emerse nei singoli Paesi. In Senegal, si punterà al rafforzamento della formazione professionale e dell’inserimento occupazionale a Dakar e Tambacounda; in Ghana saranno sviluppate le attività formative in campo agricolo e per le donne. In Costa d’Avorio, si prevede il rafforzamento del centro socio-educativo “Villaggio Don Bosco” a Koumassi, nella periferia popolare di Abidjan ed in Etiopia i primi interventi si concentreranno su borse di studio e programmi di supporto scolastico e nutrizionale per giovani a rischio.

Le ultime notizie sulla campagna e, più in generale, su migrazione e traffico di esseri umani saranno pubblicate sul sito www.stoptratta.org

 

Per rivedere la puntata, vai qui

stop-tratta

STOP al traffico dei migranti!

stop-trattaLe notizie di questi giorni, purtroppo da TROPPI giorni, ci mette di fronte ad una realtà che ci sconvolge, ci provoca e ci sollecita a non stare con le mani in mano.

Sostieni la campagna QUI SI TRATTA DI ESSERE UMANI per costruire insieme un’alternativa alla migrazione.

Tanti giovani in Africa lasciano la loro casa alla ricerca di una vita migliore, fuggendo dalla miseria e dalla povertà e, in tanti casi, da guerre e persecuzioni. Ma durante il viaggio diventano vittime di trafficanti senza scrupoli e rischiano la vita, subiscono abusi, ricatti, vessazioni.

Insieme a Missioni Don Bosco stiamo avviando in Costa d’Avorio, Etiopia, Ghana, Nigeria e Senegal un ampio programma di sensibilizzazione e formazione perché chi decide di partire sia informato sui gravi rischi che affronterà durante il viaggio e chi vuole restare abbia opportunità concrete, attraverso progetti di sviluppo specifici, per migliorare le condizioni di vita proprie e della propria famiglia. In questo modo contrasteremo alla fonte il traffico di esseri umani e cercheremo di offrire un’opportunità ai gruppi e alle famiglie più a rischio, facendo sì che l’eventuale scelta di partire sia più consapevole, dilazionata, avvenga per canali legali e con un bagaglio (formativo ed economico) spendibile anche nei Paesi di destinazione.

Abbiamo a cuore le speranze e il futuro di questi giovani e TI CHIEDIAMO DI SOSTENERCI.

Per saperne di più e per seguire il progetto vai su http://www.stoptratta.org

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I corsi online del VIS: per lo sviluppo umano

VIS-corsi-online-2015bisULTIMA SETTIMANA PER LE ISCRIZIONI AI CORSI ONLINE DEL CENTRO DI FORMAZIONE PER LO SVILUPPO UMANO DEL VIS

Il Centro di Formazione per lo Sviluppo umano del VIS da 15 anni organizza corsi per la formazione e l’aggiornamento del personale delle organizzazioni no-profit e per chi vuole intraprendere una carriera nel settore della cooperazione e del volontariato. I corsi sono somministrati in modalità completamente online attraverso l’uso di nuove tecnologie e con il supporto costante di un tutor.

In questo momento sono in scadenza le iscrizioni ad alcuni dei corsi online:
• Progettare per lo Sviluppo (scadenza iscrizioni 29 marzo)
Pensato per formare figure professionali in grado di formulare, gestire e valutare progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo.
• Progettazione Europea per il Terzo Settore (scadenza iscrizioni 31 marzo)
Pensato per fornire agli operatori del Terzo Settore una conoscenza più approfondita delle possibilità di finanziamento offerte dalle istituzioni comunitarie, e acquisire competenze tecniche e operative di base finalizzate alla presentazione di una proposta progettuale di qualità.
• Educare ai Diritti Umani (scadenza iscrizioni 29 marzo)
Pensato per qualificare l’intervento di educatori ed operatori del terzo settore offrendo strumenti per facilitare l’inserimento della dimensione di educazione ai valori, ai diritti umani, alla pace ed alla composizione dei conflitti nella pratica lavorativa.
• Educazione Interculturale (scadenza iscrizioni 29 marzo)
Analizza i rapporti di squilibrio tra Nord e Sud del mondo e il concetto individuale e culturale di identità. Il corso è pensato per formare all’educazione all’ascolto, al confronto e al dialogo interculturale come chiavi della convivenza pacifica tra culture diverse.
• Ambiente e Cooperazione Internazionale (scadenza iscrizioni 31 marzo)
Il corso analizza la catena causale biunivoca fra degrado ambientale e povertà e si propone di fornire agli operatori del Terzo Settore gli strumenti necessari al corretto inserimento della tematica ambientale nei progetti di Cooperazione allo Sviluppo.
• Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (scadenza iscrizioni 31 marzo)
Pensato per fornire le informazioni di base a chi si affaccia al mondo della Cooperazione allo Sviluppo, in termini di storia, esperienze, attori, strumenti, problematiche e tematiche trasversali.

I corsi adottano la metodologia della formazione online: ogni corso di diploma si compone di un ciclo di lezioni erogate con frequenza settimanale e disponibili online o scaricabili in formato cartaceo. Gli studenti beneficeranno del tutoring costante di un esperto della materia, potranno dialogare con i docenti e collaborare con gli altri corsisti senza obbligo di presenza.

I docenti sono altamente qualificati. La stima orientativa dell’impegno richiesto da ciascun corso è di circa 10 ore settimanali.

Durante le settimane di corso gli studenti sono invitati a sostenere verifiche, esercitazioni di gruppo guidate dal tutor e a produrre un elaborato finale. Al termine di ogni corso di diploma viene rilasciato a ogni partecipante un “diploma di specializzazione”. La validità didattica dei corsi erogati dal Centro di Formazione per lo Sviluppo Umano è garantita da un apposito Comitato Scientifico. I consigli accademici di molte università italiane, inoltre, assegnano sistematicamente crediti formativi ai titoli rilasciati dal Centro.

Maggiori info e modalità di iscrizione sono visionabili su www.volint.it/scuola

spedizione-145-1

MISSIONE: RISPONDERE ALLA CHIAMATA DI DONARE LA VITA FINO ALL’ULTIMO RESPIRO

spedizione-145-1Si è concluso domenica 28 settembre a Valdocco, con la 145esima spedizione missionaria, l’Harambée 2014.
L’evento, organizzato dall‘Animazione Missionaria salesiana italiana e dal VIS, anche quest’anno ha raccolto intorno ai luoghi di Don Bosco, dal pomeriggio di sabato 27, giovani provenienti da tutte le parti d’Italia e missionari di tutto mondo.
Due giorni accompagnati dall’entusiasmo e dalla gioia di tanti giovani uniti da quel carisma che, esattamente come nel 1875, ancora oggi spinge tanti religiosi, religiose e laici, a mettersi a servizio dei giovani più bisognosi.
La giornata di sabato al Colle Don Bosco, si è aperta con un momento di accoglienza seguito dalla preghiera iniziale nella Basilica, guidata dal Vice Presidente Delegato nazionale del VIS, Don Guido Errico.
Il pomeriggio è continuato con le testimonianze di una giovane coppia di sposi, di un sacerdote missionario in Guatemala, e di un giovane missionario. È emerso con forza come lo spirito missionario, pur declinandosi nella diversità delle vocazioni, ha lo scopo comune di un servizio umile e nel rispetto completo della cultura a cui si va incontro.
Le testimonianze sono state intervallate da un video che richiamava il titolo dell’Harambée: “Da Adesso in poi“, in cui Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice, da diverse parti del mondo, raccontavano la loro esperienza di missione.
In seguito tutti i ragazzi presenti hanno avuto modo di confrontarsi su quanto ascoltato e condividere in gruppo le loro diverse esperienze.
Il dopo cena si è svolto nell’animazione e nell’ascolto delle testimonianze di alcuni giovani di ritorno dalla loro esperienza estiva di missione. La serata è poi continuata con la recita del Santo Rosario nella Basilica Superiore concludendosi con la buonanotte di Suor Alaide Deretti, Consigliera generale FMA dell’Ambito per la Missione.
spedizione-145-2La giornata di Domenica 28 invece si è svolta a Torino Valdocco, intorno alla consegna dei crocifissi missionari ai Salesiani, alle Figlie di Maria Ausiliatrice e ai volontari laici di altri membri della Famiglia Salesiana. Questi ultimi hanno deciso di donare uno o due anni della propria vita a servizio dello sviluppo umano e dell’annuncio del Vangelo nei Paesi Poveri.
Prima della Presentazione dei missionari, i giovani dell’Harambée hanno ascoltato le parole del Rettor Maggiore dei Salesiani Don Ángel Fernández Artime e della Madre Superiora delle Figlie di Maria Ausiliatrice Yvonne Reungoat. “Il senso pieno del servizio missionario è quando un giovane, come credente nel Signore Gesù, va incontro agli altri. E questo non è lo stesso degli operatori sociali”. In questo modo il Rettor Maggiore ha voluto sottolineare l’importanza dell’impegno del cristiano nel vivere la propria missione nel mondo. Vivere da cristiano significa donarsi con umiltà al progetto che il Signore ha su ognuno di noi. Ha aggiunto anche che la missione è sempre cambiamento. Prima di partire e quando si torna, la vita non è la stessa; il ritorno è sempre difficile ma è garanzia di felicità e autenticità.
spedizione-145-3Durante la Celebrazione Eucaristica nella Basilica di Maria Ausiliatrice, Don Ángel ha continuato delineando tre atteggiamenti fondamentali per vivere a pieno la vita cristiana e missionaria: essere retti secondo Dio e sinceri con se stessi e gli altri. Essere servi senza privilegi, svuotando se stessi per “rispondere alla chiamata di donare la vita fino all’ultimo nostro respiro”. Infine, compiere la volontà del Padre attraverso la preghiera.
La promessa di preghiera racchiusa negli abbracci paterni del Rettor Maggiore e della Madre Superiora ai missionari partenti, e il ringraziamento davanti all’urna di San Giovanni Bosco, saranno gli stessi che li accompagneranno per le strade del mondo, nel servizio verso gli ultimi alla luce della Parola.

Tatiana Paradiso e Andrea Montesano

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Appello di VIS e Salesiani per il sociale

giornata-mondiale-del-rifugiatoIn occasione della Giornata mondiale del Rifugiato Vis e Salesiani per il sociale chiedono la riduzione di presenze nei centri di accoglienza, velocizzazione procedure e accoglienza familiare e sostenibile.

“E’ meglio agevolare strutture di accoglienza “piccole” dove è facilitata una modalità “familiare” più sostenibile nell’accogliere. Allo stesso tempo bisogna velocizzare i tempi per l’audizione dei migranti nelle commissioni territoriali”. E’ questo il cuore del messaggio rivolto alle Istituzioni italiane dal VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) e dai Salesiani per il Sociale (Federazione SCS/CNOS) in occasione della “Giornata mondiale del Rifugiato” del 20 giugno. Le due realtà civilistiche salesiane sono impegnate in un tavolo operativo congiunto per coordinare le attività in favore dei migranti in Italia e nei Paesi di partenza.
Don Giovanni D’Andrea, Presidente dei Salesiani per il Sociale, che è la federazione che riunisce 85 soci in tutta Italia impegnati nel contrasto del disagio e dell’ emarginazione minorile, dichiara: “I migranti che arrivano in Italia, molto spesso, trascorrono nei centri di accoglienza lunghi periodi che vanno dai 10 ai 18 mesi, prima di essere ascoltati dalle Commissioni territoriali deputate a conferire o meno lo status di rifugiato. L’iniziativa Mare Nostrum avviata dal governo italiano rappresenta un grande gesto di solidarietà e dimostra che l’Italia è una nazione in grado di concretizzare gli articoli della Dichiarazione dei Diritti Umani alle volte solo tanto decantati con belle parole. Occorre però un maggiore impegno da parte delle istituzioni per velocizzare il rilascio dei documenti attestanti lo status di rifugiati e, così, permettere ai migranti di raggiungere quei Paesi europei nei quali vogliono recarsi”.
Nico Lotta, il Presidente del VIS, ONG che opera in più di 40 paesi nel mondo, sottolinea le condizioni di vita nei centri di accoglienza: “Occorre privilegiare i centri di accoglienza con un numero sostenibile di migranti, dai 20 ai 50. Oggi invece assistiamo al consolidamento ed alla nascita di centri con centinaia ed a volte migliaia di persone che non hanno nessun progetto di integrazione. Spesso imprenditori s’improvvisano operatori sociali e trasformano alberghi in centri di accoglienza vedendo il fenomeno dell’immigrazione solo come business per salvare dal fallimento le strutture ricettive. Il fenomeno diventa ancora più grave quando in questi centri ci sono dei Minori Stranieri non Accompagnati. Le piccole comunità garantiscono maggiore attenzione ai migranti e sono più adatte a favorire i processi di integrazione con le comunità locali”.

campagnaVIS-progetto

La risposta efficace alla poverta’ estrema e’ data dai diritti

campagnaVIS-progetto

Con la campagna “NUTRI ORA IL LORO DOMANI” vorremmo raggiungere due obiettivi:

  • sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della nutrizione e della lotta alla povertà estrema raccontadovi la nostra idea di nutrizione;
  • raccogliere le risorse necessarie per promuovere e proteggere il diritto al cibo e il diritto all’educazione in Bolivia, Haiti e in Repubblica Democratica del Congo.

I bambini che incontriamo a Goma, così come a Santa Cruz de La Sierra o a Port-au-Prince hanno una fame fisica che possiamo saziare con il cibo e una fame di speranza alla quale possiamo e vogliamo far fronte attraverso l’educazione. Garantendo il diritto all’educazione e il diritto al cibo miglioriamo la qualità della loro vita e li rendiamo protagonisti della società alla quale appartengono.

Come ci insegna Don Bosco, l’istruzione in un contesto educativo permette di acquisire competenze e professionalità che saranno utili per diventare delle persone capaci di incidere e contribuire allo sviluppo della propria comunità.

Nico Lotta, Presidente del VIS

Per maggiori informazioni sulla campagna e conoscere gli obiettivi già raggiunti clicca qui.

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VIS-logo-2014

Il VIS si racconta… con un video

VIS-logo-2014Siamo una Organizzazione Non Governativa nata in Italia nel 1986 e cresciuta nel mondo grazie all’impegno e alla passione dei volontari internazionali, ragazzi e ragazze che hanno deciso di partire per mettersi a servizio, con professionalità e dedizione, dei più deboli nel mondo. Siamo presenti in oltre 40 Paesi del mondo e ci occupiamo di solidarietà e cooperazione internazionale. “Insieme, per un mondo possibile” è il nostro motto.

Indica la nostra intenzione di fare rete in Italia, in Europa e nel resto del mondo per migliorare le condizioni di vita delle bambine e dei bambini, dei giovani in condizioni di povertà e delle loro comunità. La spiga e il ramoscello di ulivo del nostro logo sono il simbolo del diritto al cibo e del diritto a un’esistenza serena per ogni bambina, bambino e giovane sulla terra.

Leggi l’articolo oppure guarda il video.

vis loporto

Il VIS sostiene la liberazione di Giovanni

vis loportoIl VIS partecipa alla mobilitazione mondiale per chiedere la liberazione di Giovanni Lo Porto e Berndt, i due cooperanti rapiti il 19 gennaio 2012 in Pakistan. Abbiamo scattato una fotografia con il nostro staff di Roma come proposto dagli amici di Giovanni e da Change.org, rilanciando l’appello “#vogliamoGiovanniLibero”. E’ un piccolo contributo, ma pensiamo sia importante per tenere accesa la luce sul sequestro di due persone private della propria libertà.

Leggi l’articolo completo.

nuovovis

Il nuovo Comitato Esecutivo del VIS

nuovovisEd ecco a voi la nuova squadra del VIS!!

Sotto lo sguardo attento e pastorale di don Guido, a partire da destra e dall’alto, ci sono:

– Nico Lotta, Presidente, arguto e competente;

– Michella Vallarino, Vice Presidente, avvocato e battagliera, di Genova

– Alessandro Brescia (new entry), Tesoriere, assessore al Bilancio del comune di Venaria e collaboratore nell’ufficio progetti dell’Ispettoria del Piemonte;

– Gianni Vaggi (new entry), consigliere, il nonno della squadra, ma il più competente sulla cooperazione, docente all’Università di Pavia;

– Agostino Sella (new entry), consigliere, da 15 anni con la moglie gestisce un ex oratorio della FMA in Sicilia

– Emma Colombatti, consigliere, già volontaria e dipendente VIS, cura il settore formazione

E già così si presenta in modo simpatico. Ma sanno essere anche dei grandi lavoratori, perché così li ho sperimentati in questi cinque mesi.

Un augurio a tutti loro e al VIS!!

 

 

Don Claudio Belfiore, presidente CNOS