Ispettoria lombardo emiliana: prossimi eventi

I prossimi eventi nei mesi di aprile e maggio dell’ispettoria lombardo emiliana, ricchi di proposte per ogni età.

Il 14 e 15 aprile, la casa di Chiari ospiterà l’atteso DL Day, giornata dedicata ai preadolescenti e posta sotto la tutela di Domenico Savio (D) e Laura Vicuna (L). Attraverso la tematica del circo centinaia di ragazzi saranno indotti a riflettere sulle questioni importanti della loro vita cristiana.

Il 25 aprile la Famiglia salesiana rinnova l’appuntamento, attesa al Santuario mariano di Caravaggio per un importante momento di preghiera.

Il 6 maggio Treviglio tornerà ad accogliere la Festa del Movimento Giovanile Salesiano. Protagonisti gli adolescenti che hanno frequentato la Scuola Formazione Animatori a Sesto San Giovanni, destinatari tutti gli amici giovani e meno giovani del MGS.

 

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“C’è posto per me?”: 400 giovani a Milano per il Forum Giovani MGS

Un nuovo appuntamento per i giovani dai 18 anni in su per momenti di spiritualità e riflessione. Il prossimo 25 febbraio giungeranno a Milano circa 400 giovani provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Svizzera e San Marino per il forum “C’è posto per me?” organizzato dal Movimento Giovanile Salesiano Italia, Lombardia-Emilia. L’incontro è rivolto in particolar modo agli animatori degli oratori, giovani educatori, formatori ed insegnanti.

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ILE e IME, si insediano i nuovi Ispettori

Don Giuliano Giacomazzi e don Angelo Santorsola si sono insediati come Ispettori dell’Ispettoria Lombardo-Emiliana e di quella Meridionale.

Il 28 agosto, è avvenuto il passaggio formale tra don Claudio Cacioli e don Giuliano Giacomazzi nel ruolo di Ispettore della Ispettoria Lombardo-emiliana.  I salesiani si sono ritrovati nella sede ispettoriale di Milano al mattino, per vivere un momento di ritiro spirituale, condotto dal Consigliere Regionale, don Stefano Martoglio. Don Martoglio ha sviluppato la propria riflessione a partire dal documento del Rettor Maggiore.  A mezzogiorno il Consigliere Regionale ha presieduto la santa Messa nella quale don Giacomazzi ha professato il giuramento e ha ufficialmente assunto la carica dell’ispettorato. La giornata si è conclusa nel pomeriggio con un momento assembleare, durante il quale il nuovo Ispettore ha rivolto ai confratelli il primo discorso, tratteggiando alcune prime linee-guida per il sessennio: confessione frequente, Eucaristia devota e rinnovata chiarezza nella propria scelta di consacrazione religiosa sono state le tre coordinate indicate come fondamenta a partire dalle quali affrontare le sfide pastorali ed educative dei nostri tempi.  In questa sede è stato presentato all’Ispettoria anche il nuovo Delegato per la Pastorale Giovanile, don Paolo Caiani, già incaricato per la Animazione Missionaria. (fonte: sito ILE)

Il 2 settembre, invece, in occasione dell’annuale Convegno di Pastorale Giovanile dell’Ispettoria Salesiana Meridionale (IME), c’è stato l’avvicendamento dell’Ispettore tra don Pasquale Cristiani e don Angelo Santorsola, già nominato nel corso della sessione plenaria invernale del Consiglio Generale, dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, con il consenso del suo Consiglio. L’insediamento del nuovo ispettore è avvenuto durante la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Stefano Martoglio, Consigliere per la Regione Mediterranea, dove don Angelo Santorsola ha professato il giuramento e ha ufficialmente assunto la carica di Ispettore. Il giorno seguente il nuovo Ispettore ha rivolto ai salesiani e ai laici presenti il primo discorso, tratteggiando alcune linee guida per il sessennio, presentando il nuovo Consiglio e il nuovo Delegato per la Pastorale Giovanile, don Domenico Madonna. (fonte: ANS)

Il testo dell’insediamento di don Angelo Santorsola:

Potete immaginare che sono un po’ emozionato…

Non ho avuto molto tempo per pensare a quello che oggi sto vivendo perché sono stato totalmente impegnato a vivere l’obbedienza di direttore – economo a Napoli Vomero, opera bellissima ma con tanti problemi. 

Credetemi, tutto avrei potuto immaginare, tranne quello di svolgere questo servizio e di essere qui oggi. E’ vero che tanti mi avvicinavano, mi telefonavano per dirmi: “guarda che ti ho indicato come ispettore…”, ma per me era qualcosa da non considerare… Fino a quando il 24 gennaio don Stefano mi chiama…

Sono convinto che il Signore mi chieda questo, non perché sia più bravo, più intelligente o più non so che cosa. Sono certo che mi fa questo dono per potermi migliorare, per poter amare di più e meglio, per poter crescere nella fede. Dio è il Dio delle sorprese e ama sorprenderci sempre per educarci!

Sono cosciente che è un grande dono, carico di responsabilità, impegno, ma anche di tanta gioia nel rappresentare e servire donboscoalsud, in queste terre salesianissime.

Prometto che mi impegnerò a farlo con tutte le mie forze, con tutta la mia passione, con tutto quello che sono, ma ripeto ad alta voce, a voi confratelli, a voi giovani, a voi laici quello che don bosco ripeteva spesso nei dieci anni di formazione vissuti a Chieri: “Ho bisogno di tutti”.

Mi sento tanto piccolo e bisognoso dell’aiuto di tutti pur cosciente e consapevole delle responsabilità personali che da oggi vivo in questo servizio di animazione e governo.

Mi sono fatto salesiano, non per combattere i confratelli o fare “carriera”, ma per amare i miei confratelli e servire al meglio i giovani, tutti i giovani e soprattutto quelli più poveri e abbandonati. 

Con la consacrazione religiosa Dio ci chiede di essere tutto a tutti e per noi salesiani, specialmente, per i giovani. Oggi questo mi viene ricordato con più forza nel nuovo servizio che inizio. Felice di essere salesiano, orgoglioso di essere un figlio di don Bosco e far parte di una grande e bella Famiglia, aiutatemi oggi e sempre a dire sempre: Vi voglio bene!

 Ed ora permettetemi solo alcuni ringraziamenti:

  • al Rettor Maggiore per la sua grande paternità;
  • a don Stefano per la sua infinita disponibilità, per la sua delicata e incoraggiante vicinanza, per la sua profonda umanità e per la sua amicizia;
  • a don CRISTIANI e al suo Consiglio che in questi 6 anni hanno lavorato per far crescere l’ispettoria, per la loro attenzione ai bisogni degli ultimi e, in particolare all’ispettore, per il suo grande zelo pastorale e operosità instancabile;
  • al mio Consiglio ispettoriale di cui dirà qualcosa domani;
  • alle FMA e in particolare a Sr Maria, ispettrice. Sono care sorelle che mi hanno sempre fatto sentire la loro accoglienza, il loro sostegno, la loro benevolenza, la loro preghiera;
  • alla mia comunità del Vomero, al meraviglioso corpo docenti, all’intera CEP che sta crescendo e soprattutto a tutti i giovani dell’oratorio e della scuola che in questi due anni mi hanno confermato nel dono della vocazione salesiana;
  • a tutti i giovani del MGS perché siete il sogno di Dio affidato ai salesiani. 

Concludo chiedendo a tutti e a ciascuno di pregare tanto per me, per il servizio che sono chiamato a vivere. Pregate perché sia umile e perché, come diceva il RM nella sua prima lettera, possa Appartenere di più a Dio, ai fratelli, ai giovani!
Buon viaggio a tutti!

 

ILE, forum giovani MGS: Con Te o senza Te non è la stessa cosa

Torna a Milano il Forum Giovani che il MGS (Movimento Giovanile Salesiano) organizza come momento forte di riflessione sulla spiritualità di don Bosco per i giovani dai 18 anni in su, con un’attenzione particolare a universitari, animatori degli oratori, giovani educatori, formatori ed insegnanti. Il Forum Giovani, a cui sono attesi oltre 400 Giovani da Lombardia, Emilia Romagna, Svizzera e San Marino, si terrà il prossimo 19 febbraio presso l’Istituto Sant’Ambrogio in via Copernico, 9 a Milano.
Quest’anno al centro della riflessione ci sarà il tema dell’incontro con il Signore Risorto, sulla linea con la Proposta Pastorale 2016-2017.
Manifesto Forum Giovani MGSPrimo momento della giornata sarà l’incontro con il testimone d’eccezione: don Pier Jabloyan, incaricato dell’oratorio salesiano di Aleppo in Siria, che svilupperà il tema dell’incontro personale con Gesù nella vita quotidiana anche in condizioni estreme come la guerra in atto nella città siriana. A seguire nell’auditorium dell’Istituto verrà proposto il recital “Ala di Sì”, favola musicale in un atto realizzata dai giovani salesiani, coordinati da don Erino Leoni, direttore della Casa Salesiana di Nave (BS).
Dopo il pranzo, ci saranno due momenti in cui saranno proposte riflessioni e approfondimenti riguardo quanto vissuto nella mattinata e la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione.
Infine si concluderà la giornata con la Santa Messa celebrata da don Pier Jabloyan alle ore 16.00 nella Basilica di Sant’Agostino.
L’evento è proposto dal Movimento Giovanile Salesiano, in particolare dallo Staff Giovani che ha pensato, promosso e coordinerà l’evento.
Nato nel 1988, il Movimento Giovanile Salesiano si muove sulle orme del carisma di don Giovanni Bosco e della sua attenzione per l’educazione giovanile. La Proposta Pastorale di quest’anno ha come icona il Vangelo di Giovanni (1, 35-39) e come slogan “MAESTRO DOVE ABITI? Con o senza Te #nonèlastessacosa”.

Informazioni, materiali e foto:
 SITO: www.mgslombardiaemilia.it
 FACEBOOK: MGS Lombardia Emilia
 INSTAGRAM: mgslombardiaemilia
 TWITTER: @MGSLE
 #MGSforum #PrayforSyria

settimana vocazionale

Settimana Vocazionale Salesiana 2017: Questa è la mia casa

Si è aperta ufficialmente il 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, Patrono della Congregazione, la Settimana Vocazionale Salesiana 2017, organizzata dalla Consulta vocazionale dei Salesiani (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) per la Lombardia e l’Emilia Romagna. “Questa è la mia casa” è il motto che guida quest’esperienza.

settimana vocazionaleLa Settimana Vocazionale Salesiana, che si concluderà in occasione della festa di San Giovanni Bosco, il 31 gennaio, costituisce un’opportunità per aiutare i giovani e i ragazzi che frequentano gli ambienti salesiani a scoprire e ad approfondire la spiritualità salesiana e soprattutto ciò a cui Dio li chiama.

D’altra parte, attraverso l’esperienza delle “settimane comunitarie”, la settimana vocazionale costituisce un’opportunità anche per SDB ed FMA di aprire le porte delle loro case ai giovani e alle giovani e così far sperimentare loro un pezzetto della vita salesiana quotidiana.

“Riconosciamo istintivamente un legame profondissimo tra vocazione e casa, forse proprio per questo che la prima domanda degli apostoli è sul ‘domicilio’ di Gesù; come se scoprire dove abita, fosse già entrare in comunione con Lui e comprendere più a fondo la sua santa chiamata – spiegano i responsabili dell’iniziativa –. Ecco allora il senso di questa Settimana: rispolverare i motivi per cui la casa di Don Bosco è diventata anche casa nostra per aiutare ogni giovane a sentirsi a casa dentro le nostre scuole e oratori e così incontrare oggi, vivo, il Signore Gesù nelle nostre opere”.

Le settimane vocazionali, realizzate in varie comunità religiose di diverse aree delle regioni Lombardia ed Emila, sono iniziate a metà gennaio e si concluderanno, nella zona di Bergamo-Brescia, a fine febbraio. Nei giorni scorsi, inoltre, in tutte le comunità sono stati distribuiti i diversi materiali tangibili realizzati per l’occasione, come il poster della Settimana Vocazionale e la Novena a Don Bosco.

Digitalmente, invece, sono stati realizzati numerosi prodotti di animazione vocazionale: grazie anche alla collaborazione con i Salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta sono disponibili 2 video tematici e 6 brevi interviste a ragazzi, animatori e religiosi sul tema della vocazione, della casa salesiana e di come questa casa permetta di incontrare il Signore.

Qui i materiali da guardare e da leggere

ILE MGS 2015 Locandina

Movimento Giovanile Salesiano a Treviglio

ILE MGS 2015 LocandinaNell’anno Bicentenario della nascita di don Bosco, domenica 19 aprile 2015, ai Salesiani di Treviglio (BG), si raduneranno i ragazzi e i giovani del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) provenienti dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna, dalla Svizzera e da San Marino per il tradizionale appuntamento della “Festa MGS”. L’evento segna il culmine delle attività dell’anno 2014/2015 della Pastorale Giovanile Salesiana che coinvolge preadolescenti, adolescenti e giovani delle realtà salesiane – Scuole, Oratori, Collegi Universitari, etc. – in diversi cammini durante l’anno: quello dell’animazione vocazionale con i gruppi ricerca, dell’animazione missionaria con gli Amici del Sidamo, della formazione animatori con la Scuola Formazione Animatori di Sesto San Giovanni (MI) e Bologna. Saranno presenti anche i confratelli Salesiani, le Figlie di Maria Ausiliatrice, gli Exallievi, i Salesiani Cooperatori, le giovani famiglie MGS e tutti coloro che sono affezionati a don Bosco e si sentono parte della Famiglia Salesiana.

Il cuore della Festa sarà la Santa Messa, nella palestra del Centro Salesiano di Via Zanovello, al termine della mattinata (ore 11.45), presieduta dall’Ispettore dei Salesiani don Claudio Cacioli. Durante la celebrazione verranno anche consegnati agli animatori che concludono le diverse fasi formative i mandati, come riconoscimento del loro impegno e del ruolo che possono iniziare ad assumere nelle rispettive realtà di appartenenza.

Nella mattinata i partecipanti assisteranno al Kolossal: un vero e proprio spettacolo, intitolato quest’anno «CERCANDO IL MA’GOZ» che presenterà la figura di Giovanni Bosco a partire da una sua frase famosa, motto anche della Festa di quest’anno, che aveva detto a uno dei suoi primi ragazzi, Michele Rua, che poi diventerà anche un suo successore: “noi due faremo tutto a metà”, tema inoltre della Strenna dell’anno in corso del Rettor Maggiore dei Salesiani don Angel Fernandez Artime. Particolarità del Kolossal è che sarà realizzato nei due giorni precedenti dai ragazzi della Scuola Formazione Animatori dei Salesiani, mettendo a frutto ciò che hanno appreso nei weekend di formazione a Sesto San Giovanni (MI) e Bologna, e che arriveranno a Treviglio appositamente fin da venerdì 17.

Nell’immediato dopo pranzo si esibiranno diversi complessi musicali giovanili nel consueto “MGS Music Fest“, mentre tutti gli amanti dello sport potranno cimentarsi nei tornei per case di provenienza: basket, calcio, pallavolo, ecco le tre discipline del “MGS Top of the Sport”, edizione 2015.

Nel pomeriggio, come è usuale, i partecipanti della Festa si stringeranno attorno ad un testimone. Tra gli altri sono passati, l’anno scorso, don Angel, attuale Rettor Maggiore, e qualche anno fa, lo scrittore Alessandro D’Avenia. Nell’edizione 2015 della Festa il testimone sarà don Claudio Burgio, cappellano della casa circondariale per minori “Cesare Beccaria” di Milano e fondatore della “Comunità Kayros”.

Per tutta la durata della Festa sarà anche possibile avvicinarsi alla Croce MGS del Bicentenario, che da gennaio 2015, sta passando nelle diverse realtà salesiane e delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Lombardia ed Emilia Romagna, e verrà portata proprio dai ragazzi del MGS fino a Torino, in occasione del Confronto Mondiale del Movimento Giovanile Salesiano, organizzato per l’anno Bicentenario, dal 10 al 16 agosto. Il MGS di Lombardia ed Emilia Romagna condurrà la Croce a piedi in pellegrinaggio, da Parma a Torino nei cinque giorni immediatamente precedenti, toccando tra l’altro le città di Pavia, Alessandria, Trino Vercellese e giungendo a Castelnuovo Don Bosco, al Colle: “la casa dove tutte le altre hanno avuto origine, la casa di don Bosco”, come ci tiene a precisare il Delegato della Pastorale Giovanile don Elio Cesari.

Sarà possibile seguire la Festa MGS anche sui Social ufficiali e attraverso l’hashtag #FestaMGS. Lo streaming video dell’evento sarà accessibile dalla mattinata di domenica 19 aprile 2015 dal canale YouTube del MGS (http://www.youtube.com/MGSLombardiaEmilia).

Altre informazioni sulla Festa, a queste pagine:
– http://www.mgslombardiaemilia.net/index.php/component/k2/item/131-festa-mgs-2015
– http://www.salesianilombardiaemilia.it/it/news-salesiani-lombardia-emilia/comunicati-stampa/item/934-festa-mgs-2015-comunicato-stampa.html

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Jobs act: giovani e lavoro, nuove opportunità

lavoro-bologna-sdb-2015Sabato 24 gennaio 2015, la Famiglia Salesiana, riunita al Teatro Regio di Torino per la Celebrazione Nazionale Civile del Bicentenario della nascita di don Bosco, ha lanciato l’iniziativa, rivolgendosi alle istituzioni pubbliche e agli enti privati più sensibili, di trovare, proprio in onore dei duecento anni della nascita di don Bosco, duecento posti di lavoro per duecento giovani: una sfida concreta che se non risolve il problema occupazionale attuale però è occasione di speranza reale per almeno quei duecento giovani che così avranno un impiego sicuro.

Per infondere la stessa speranza, sulla scia di don Bosco che sapeva quanto valeva per un giovane imparare a lavorare, trovare un posto di lavoro ed essere tutelato lavorando e che considerava il lavoro una condizione imprescindibile per costruire un progetto di vita e pensare al proprio futuro e quello della società, i Salesiani di Lombardia ed Emilia, negli Enti del CNOS-FAP e del CNOS-Scuola, organizzano e promuovono a Bologna, presso l’Istituto Salesiano Beata di Vergine di San Luca, in via Jacopo della Quercia 1, lunedì 23 febbraio 2015, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, un Convegno sulle novità introdotte dal cosiddetto Jobs Act, in particolare dal punto di vista dei giovani e di quanti sono impegnati nell’Istruzione e Formazione Professionale.

Il Convegno, che vuole essere una mattinata di studio, confronto e dibattito a partire dall’interesse verso i primi destinatari dell’impegno salesiano, i giovani, si intitola “Jobs Act – Giovani e lavoro, nuove opportunità” e prenderà in considerazione i cambiamenti del mondo lavorativo nella contingenza economica attuale e nella sua normativa di riferimento, modificata di recente. Interverrà l’On. Carlo Dell’Aringa, già sottosegretario MLPS nel governo Letta, docente di Economia Politica presso l’Università Cattolica di Milano, che tra l’altro è uno dei principali redattori della nuova riforma del lavoro ed estensore del libro Bianco sul mercato del lavoro in Italia su cui si basa la legge Biagi. Interverrà anche l’On. Marco Di Maio del PD eletto nella circoscrizione Emilia Romagna, componente della Prima Commissione Affari Costituzionali e della Sesta Commissione Finanze. Modererà il prof. Armando Nanni del Corriere della Sera di Bologna.

Sono invitati a partecipare tutti coloro che a diverso titolo hanno a che fare col mondo del lavoro in particolare rispetto alle Opere Salesiane: i Direttori, i Direttori di Sede CNOS-FAP, i Coordinatori delle Scuole Secondarie, in particolare quelle di area tecnico e professionale, i responsabili degli “Sportelli Lavoro” e dei servizi di Orientamento, i Consulenti del lavoro, gli Economi e i collaboratori amministrativi.

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ILE-fiaccolata-oratorio-gruppo-2014

Pavia – Milano una Fiaccolata per l’inizio dell’anno oratoriano nel Bicentenario

ILE-fiaccolata-oratorio-gruppo-2014Una Fiaccolata dall’Oratorio salesiano di Pavia verso l’Oratorio salesiano di Milano, passando per quello di Arese. Un modo diverso per iniziare l’anno pastorale, ma soprattutto per dare il via all’anno Bicentenario della nascita di don Bosco. Infatti di fianco al tedoforo, issata su uno dei mezzi di supporto, spiccava la bandiera dei 200 anni, che ha attirato l’attenzione di tutti, quasi quanto la veloce Fiaccola accesa.

L’idea è nata quest’estate sul modello delle Fiaccolate molto in voga degli Oratori della Diocesi Ambrosiana, che spesso e volentieri, iniziano l’anno con manifestazioni simili. Prima tappa Pavia: gli animatori con i loro salesiani si sono ritrovati prima in San Pietro in Ciel d’Oro per accendere la lampada dal fuoco perenne del sepolcro di Sant’Agostino, patrono dell’Oratorio salesiano di Milano, poi nel Santuario affidato ai salesiani di Santa Maria delle Grazie adiacente all’Oratorio e al Collegio Universitario. Qui, sotto l’effige mariana, davanti alla quale nel 1600, la Madonna aveva fatto la grazia ad un ragazzo storpio, permettendogli, dopo la sua supplica, di correre a giocare con gli amici, è avvenuta l’accensione vera e propria della Fiaccola, all’interno di una veglia mariana intervallata da diversi canti, con un’intenzione particolare per il Sinodo imminente sulla famiglia.

ILE-fiaccola-oratorio-2014Sabato mattina i ragazzi hanno celebrato la Santa Messa alle ore 8.00 per partire alla volta di Arese e Milano, di corsa il tedoforo ed alcuni altri, i restanti in bicicletta. L’arrivo all’Istituto Sant’Ambrogio di Milano è stato verso le 15.30 ed ha segnato l’avvio ufficiale nelle diverse realtà delle attività delle Feste di inizio anno.

Un particolare interessante riguarda la bandiera del Bicentenario: infatti è stata issata su un’asta d’eccezione perché, stando ai più anziani, è proprio quella che usava il Venerabile Attilio Giordani con gli stendardi di Azione Cattolica, nei vari momenti ufficiali a cui prendeva parte con i suoi ragazzi dell’Oratorio salesiano Sant’Agostino di Milano.

ILE-Assemblea-Treviglio-2014

Assemblea ILE: curiamo l’educazione d’ambiente e fondiamo “compagnie 2.0”

ILE-Assemblea-Treviglio-2014Giornata intensa al Centro Salesiano don Bosco di Treviglio (BG) per i quasi duecento confratelli presenti alla tradizionale Assemblea di inizio anno dell’Ispettoria salesiana ILE di Lombardia, Emilia-Romagna, Svizzera-Lugano e San Marino. Un programma all’altezza degli obiettivi: “stare di più insieme, tra confratelli, per essere sempre e di più con i giovani”, come ha indicato l’Ispettore, invitando a questo impegno, come “il regalo più bello per don Bosco, all’inizio di quest’anno di grazia che è il Bicentenario dalla sua nascita”.
I lavori si sono aperti alle ore 10.00, dopo un primo momento conviviale e di cortile, in cui si sono ritrovati fraternamente compagni di avventure passate, amici con cui si è condiviso altrove porzioni di vita, confratelli con cui si è lavorato per il bene di tanti giovani, a cui davvero si è voluto bene. Nell’Aula Magna di Treviglio la preghiera delle Lodi ha introdotto l’intervento di riflessione, aggiornamento e provocazione spirituale di don Roberto Spataro SDB che ha trattato il tema della vita fraterna, consegnando ai presenti tre icone con cui confrontarsi, tra cui un bellissimo stralcio di una cronaca della vita quotidiana della prima Valdocco, a firma di don Barberis, che, suscitando qualche sorriso, è andato però direttamente al nocciolo di tante concrete questioni, come ha commentato don Roberto: “si può non essere d’accordo su tante cose, si può litigare, ma quando ciascuno con generosità cerca di voler bene, si lavora davvero e tanto”.
Alle ore 11.00 è iniziato un tempo di silenzio e lavoro personale, con la possibilità di pregare e confessarsi, in cui intanto dalla casa salesiana i confratelli si sono spostati al Santuario vicino della Madonna delle Lacrime, dove alle ore 12.00 l’Ispettore ha presieduto una solenne concelebrazione eucaristica. Tra l’altro, don Roberto nell’omelia ha detto: “siamo in un luogo santo che ci ricorda quanto Maria può aiutarci, infatti le sue lacrime, ancora più delle altre che di base hanno una funzione lenitiva, possono davvero purificarci e aiutarci nella nostra conversione che deve essere quotidiana”.
Un’ora e mezza circa per consumare insieme un buon pranzo a buffet e distendersi un attimo con i confratelli, alle ore 14.30 sono ripresi i lavori in due momenti distinti: l’intervento del Vicario dell’Ispettore don Enrico e quello fondante dell’Ispettore don Claudio. Il Vicario, tra l’altro, ha richiamato agli eventi nazionali dell’apertura del Bicentenario e ha ufficialmente chiarito che all’EXPO di Milano 2015 sarà presente un Padiglione della Famiglia Salesiana. In esso assieme a diverse mostre saranno anche installati alcuni campetti da calcio e basket. Lo stesso sarà al termine della manifestazione smontato e rimontato, ancora per volere del IX Successore di don Bosco don Pascual Chavez, in una missione salesiana ucraina.
L’intervento di don Claudio ha lasciato invece ai confratelli diversi spunti di riflessione e alcune direttive concrete da seguire per l’anno alle porte. Prima di tutto l’Ispettore ha richiamato all’importanza della vita comunitaria, alla centralità della comunità salesiana come nucleo animatore delle Comunità Educative Pastorali (CEP): “centro carismatico” di qualsiasi opera. Don Claudio ha esorato a “volersi bene, un bene dell’anima” perché davvero il lavoro con i giovani possa riuscire proficuo, in quanto “i giovani ci guardano e tirano le conclusioni. Da quello che ci vedono fare o non fare, dal modo con cui lo facciamo, dalla stima che abbiamo gli uni degli altri, più che dalle nostre dichiarazioni di principio”. L’Ispettore ha indicato due attenzioni particolari da avere: verso l’educazione d’ambiente e verso le esperienze dei gruppi, in particolare quelli dove “l’opera è dei giovani, chiamati all’impegno del servizio. Impegniamoci a realizzare un sistema di compagnie 2.0: sport, carità” che abbiano come fine la loro crescita vocazionale. Ogni confratello deve scegliere di esserci personalmente: “Dove siamo cari confratelli quando i giovani e i ragazzi sono in casa? O meglio dove vogliamo stare? Che cosa vogliamo e dobbiamo fare noi perché nessun altro potrà farlo al nostro posto?” ha domandato ad un certo punto don Claudio invitando poi a “farsi compagni di viaggio nelle esperienze di fede dei giovani per accompagnarli realmente”. Infine l’Ispettore ha lasciato un’ultima provocazione: “siamo figli di un saltimbanco, facciamo qualche capriola ogni tanto” e al termine ha ringraziato tutti i confratelli per la presenza e per il lavoro indefesso che presto inizieranno.
L’Assemblea ispettoriale è stata anche l’occasione in cui i confratelli hanno ricevuto il Progetto Educativo Pastorale Salesiano (PEPS) per il prossimo triennio 2014-2017 che l’Ispettore ha anche citato più volte nel suo intervento. Questo vuole essere lo strumento pratico con cui camminare insieme e svolgere con i laici collaboratori un servizio sempre migliore ai tanti giovani che frequentano le opere salesiane dell’Ispettoria.
I testi degli interventi di don Claudio Cacioli e don Roberto Spataro sono visualizzabili a questo indirizzo. Inoltre sui Social Ispettoriali cercando l’hashtag #AssembleILE14 è possibile visionare foto, stralci degli interventi e la diretta della giornata.

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Papa Francesco benedice il trofeo San Karol WoJtyla

trofeo-karol-wojtyla-2014“Lunedì 19 maggio si sono giocate all’Arena Civica di Milano le fasi semifinali del Torneo di calcio delle Scuole Salesiane di Lombardia ed Emilia Romagna, dedicato a San Karol Wojtyla, ultimo atto prima delle finalissime allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano, il “tempio del calcio italiano”, domenica 25 maggio 2014. L’iniziativa giunta alla IX edizione in questo 2014 ha il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Milano e coinvolge ogni anno un numero non indifferente di ragazzi, sul campo e sugli spalti, a confrontarsi con lo sport ed i suoi valori. 
 
Per il primo e il secondo posto delle Scuole Medie alle ore 14.30 giocheranno allo stadio “San Siro” le formazioni delle Opere Sociali “don Bosco” di Sesto San Giovanni (MI) e dell’Istituto salesiano “San Bernardino” di Chiari (BS), per il terzo e il quarto posto giocheranno alle ore 13.30 le squadre dell’Istituto salesiano “Sant’Ambrogio” di Milano e del Istituto “don Bosco” di Brescia. 
 
Per le Scuole Superiori si contenderanno il primo e il secondo posto le squadre del Centro salesiano “don Bosco” di Treviglio (BG) e dell’Istituto salesiano “Sant’Ambrogio” di Milano alle ore 17.45, mentre il terzo e il quarto posto vedrà confrontarsi alle ore 16.30 le formazioni del Centro salesiano “San Domenico Savio” di Arese (MI) e delle Opere sociali “don Bosco” di Sesto San Giovanni (MI).
 
Occuperanno il primo anello rosso dello stadio “San Siro” allievi, docenti, famiglie, exallievi delle diverse Scuole, misurandosi in creatività e rispetto, sostenendo le diverse formazioni. L’ingresso della struttura agibile per i tifosi sarà il numero 9, quello utilizzabile dalle squadre il numero 5, a partire per entrambi dalle ore 13.00 circa. 
 
Le premiazioni sono previste al termine delle partite, con la presenza eccezionale di alcuni campioni dello sport italiano che incontreranno i ragazzi del Trofeo, confrontandosi da vicino con modelli di vita buona riusciti a cui ispirarsi con coraggio.Durante le premiazioni sarà anche letto il telegramma ufficiale, con cui il Segretario di Stato Vaticano Mons. Pietro Parolin ha inviato il messaggio di Papa Francesco per i giocatori e gli organizzatori del Trofeo San Karol Wojtyla e per tutti i partecipanti del momento delle finali allo stadio “San Siro” di Milano. Il Papa invia la sua benedizione, “incoraggiando a vivere lo sport come esperienza di amicizia e di crescita personale e comunitaria, testimoniando ovunque i perenni valori della solidarietà e della pace per contribuire all’edificazione di un mondo più giusto e fraterno”, ricordando anche la recente canonizzazione del titolare del Trofeo: San Papa Giovanni Paolo II, alla cui intercessione affidarsi con fiducia.
 
Il pomeriggio delle finali allo stadio “San Siro” sarà raccontato anche attraverso i Social con l’utilizzo dell’hashtag #TSKW2014. Sulla pagina Facebook del Movimento Giovanile Salesiano: http://www.facebook.com/mgslombardiaemilia, sui profili Instagram: http://www.instagram.com/mgslombardiaemia, e Twitter:http://www.twitter.com/mgsle si potrà seguire la diretta con fotografie dal campo e l’aggiornamento in tempo reale dei risultati delle partite. Sul canale YouTube:http://www.youtube.com/mgslombardiaemilia saranno caricati tutti i filmati del Trofeo: interviste, sintesi delle partite e molto altro.”