Tre mesi con il progetto “M’interesso di te” per rendere visibili i minori “invisibili”

A tre mesi dal suo avvio, “M’interesso di te” – progetto di Salesiani per il sociale – Federazione SCS/CNOS operante tra Torino, Napoli e Catania – ha visto il coinvolgimento di oltre 100 minori non accompagnati per reinserirli nel circuito dell’accoglienza. Con il sostegno del fondo beneficenza di Banca Intesa San Paolo e di educatori, volontari e psicologi, “M’interesso di te” vuole garantire ai giovani soli sostegno e protezione.

Il progetto è nato dopo i dati diffusi dal Ministero degli Interni nei primi 9 mesi del 2017, secondo i quali in Italia sono giunti 13.418 Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA). Una parte di essi, una volta identificati, sono divenuti “invisibili” perché irreperibili o irrintracciabili nelle strutture in cui sono stati accolti.

Un progetto che vuole, dunque, rendere “visibili” gli “invisibili”: come Abdoulaye che appena maggiorenne ha lasciato la sorella piccola in Gambia con dei parenti ed è scappato in Libia e da lì, dopo il carcere, è arrivato in Italia; oppure Bobacar che rimasto orfano di entrambi i genitori, ha dovuto provvedere per sé e le sorelle, ma il destino infausto ha voluto che una morisse per le conseguenze dell’infibulazione e l’altra durante la loro prigionia in Libia.

 

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Muzzano: inizia il XII concorso nazionale dei CFP salesiani d’Italia

Da oggi fino al 18 maggio, inizierà il XII concorso nazionale dei CFP salesiani d’Italia.

Per la prima volta il biellese, accoglierà allievi selezionati fra i più bravi e provenienti da ogni parte d’Italia, si confronteranno tra prove teoriche ed esercitazioni pratiche per decretare lo studente più preparato nel settore dell’Energia: I giovani del Cnos Fap dovranno realizzare un “impianto di riscaldamento e raffrescamento completamente gestito da PLC alimentato da una pompa di calore.”

Questo incontro è anche una grande occasione per i giovani di ampliare le loro conoscenze, passare tempo assieme ed espandere le loro amicizie.

Venerdì, 18 maggio alle ore 10:00 a Palazzo Gromo Losa al Piazzo, si terranno le premiazioni con presenti le autorità cittadine e provinciali assieme ai rappresentanti del parlamento della Repubblica e del consiglio Regionale, del lavoro e ragazzi e ragazze del Centro di Formazione Cnos Fap di Muzzano.

 

 

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“Faccia a faccia” tra novizi e prenovizi a Genzano

Dal 29 aprile al 2 maggio scorsi si è tenuto il consueto incontro annuale del “Faccia a Faccia”, nel quale novizi e prenovizi provenienti da tutte le Ispettorie italiane si sono riuniti presso il noviziato salesiano a Genzano di Roma. Si tratta di un appuntamento “faccia a faccia” con gli altri, dunque, in cui, coadiuvati dai formatori e dai maestri, si condividono esperienze di vita, perplessità, dubbi, gioie e bellezze della vocazione salesiana e del discernimento.

Il “faccia a faccia” si vive anche con se stessi, per approfondire e comprendere meglio chi si è a cosa il Signore chiama. È il momento della verifica in cui i formandi si devono guardare dentro con sincerità e verità, per poter giungere ad una chiara ed entusiasta decisione vocazionale.

Ma Faccia a Faccia è specialmente con Dio, che si mostra e si rivela nella preghiera vissuta comunitariamente, nel rosario serale pregato in sei lingue differenti, nei momenti di ricreazione in cortile, nei pasti condivisi, nelle serate in fraternità organizzate dai noviziati. Insomma, un tempo di autentica comunione.

Tra le molte occasioni di condivisione informale, però, l’organizzazione di momenti strutturati tipici del Faccia a Faccia è stata un ulteriore importante aiuto per prenovizi e novizi.

Il primo giorno, dopo un’introduzione di don Francisco Santos, del Dicastero per la Formazione, quattro novizi, due di Pinerolo e due di Genzano, hanno testimoniato la loro esperienza di vita, prima e durante il periodo di noviziato, facendo emergere quanto la mano di Dio avesse agito in maniera provvidenziale in tutta la loro vita, e quanto ancora continuasse ad agire nella fraternità e nella condivisione, non sempre semplice, con i loro compagni di noviziato.

Nel secondo giorno è avvenuto il vero e proprio “faccia a faccia”, nel quale ci si è confrontati a gruppi su alcune domande scelte dai formatori in merito a: cammino vocazionale, motivazioni, famiglia, vita di fede, carisma salesiano, vita comunitaria e difficoltà, dubbi, incertezze, paure. A distanza di qualche minuto, i gruppi venivano modificati, dando a ciascun prenovizio la possibilità di confrontarsi con più novizi.

A seguire, il sig. Jess García, SDB, Economo della Sede Centrale Salesiana, ha offerto una testimonianza sulla figura del Salesiano Coadiutore ieri e oggi, destando il vivo interesse sull’originaria vocazione salesiana. Nel pomeriggio, la predicazione di don Silvio Roggia, anch’egli del Dicastero per la Formazione, ha dato inizio ad un momento di ritiro, per riflettere sulle molte provocazioni ricevute durante la mattinata, per lasciare spazio al confronto a tu per tu e per poter vegliare durante l’esposizione eucaristica.

Il terzo giorno è stato interamente occupato da una visita ad alcune presenze di Roma. Dopo il trasferimento in treno verso il Vaticano, ospitati dalla comunità salesiana del Vaticano, il direttore don Sergio Pellini ha celebrato l’Eucaristia nella cappella di San Pellegrino, seguita dalla visita alla basilica di San Pietro. Dopo un momento di convivialità con i Salesiani della comunità, novizi, prenovizi e accompagnatori si sono incamminati verso l’opera salesiana del Sacro Cuore, visitando, durante il pellegrinaggio, alcuni dei luoghi più emblematici della cristianità romana. Al Sacro Cuore, i ragazzi sono stati accolti dalla comunità locale e dal dott. Renato Cursi, del Dicastero per la Pastorale Giovanile, che ha tenuto per loro una conferenza sul Sinodo dei Giovani.

Tanti momenti dunque di condivisione, tante esperienze edificanti, giorni trascorsi in un attimo. Perché, come dice la scritta sulla meridiana del seminario di Chieri: “Afflictis lentae, celeres gaudentibus horae”.

(fonte: ANS)

La Meditazione Salesiana e Don Bosco

Nei giorni 11 e 12 maggio il Dicastero per la Formazione si radunerà alla comunità “San Callisto” di Roma per la “Meditazione Salesiana”.

Il Dicastero per la Formazione ha percepito un grande interesse in molti salesiani sul valore della meditazione nelle visite fatte alle varie comunità: si interrogano sui valori della meditazione, chiedono una metodologia in materia, si pongono domande su quanto fosse importante la meditazione per Don Bosco, il loro fondatore.

All’incontro prenderanno parte 10 salesiani che con il loro bagaglio di esperienza contribuiranno a riflettere sugli elementi propri della “Meditazione Salesiana”.

 

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Formazione e informazione alle “Giornate Salesiane di Comunicazione”

Il 27 e 28 aprile si sono svolti gli annuali incontri delle “Giornate Salesiane di Comunicazione” all’Università Pontificia Salesiana di Roma. L’iniziativa promossa dai Dicasteri e gli Ambiti per la Comunicazione Sociale e Formazione dei Salesiani e delle FMA, dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana e dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” di Roma, ha avuto come motore il messaggio del Papa in occasione della 52ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, ovvero verità e fake news. Sono stati due giorni di formazione e confronti  in cui si sono alternati vari laboratori di analisi dei media, cyberbullismo, potenzialità e limiti di Internet, ecc.

Nella serata di venerdì 27, significative sono state le parole del Vicario del Rettor Maggiore, don Francesco Cereda: “La comunicazione è sempre relazione. Che sia di persona o digitale, pensiamo sempre e prioritariamente a costruire relazioni autentiche” è stata la riflessione proposta.

 

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“Solo per amore”: 3° Meeting dei Salesiani Cooperatori della Regione ITA-MOR

Dal 28 aprile al 1 maggio si è svolto il terzo Meeting dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori della Regione Italia, Malta e Medio Oriente, a Falerna, in Calabria.
Quello del Meeting è un appuntamento ormai consolidato per i Salesiani Cooperatori, arrivato alla terza edizione.

Il tema di questa edizione è stato: SOLO PER AMORE: Discernere e agire nello Spirito, prendendo spunto dal documento preparatorio del prossimo Sinodo sui Giovani, nel quale si affronta il tema del Discernimento. Nell’incontro del meeting c’è  la gioia di stare insieme e la condivisione di temi ed esperienze che aiutino ciascuno nella crescita personale e associativa, dando visibilità della  presenza dei Salesiani Cooperatori nella Chiesa.

Si è lavorato sul tema Solo per amore guardando anche quanto dice Papa Francesco: “Non opporre resistenza allo Spirito Santo: è questa la grazia che io vorrei che tutti noi chiedessimo al Signore: la docilità allo Spirito Santo, a quello Spirito che viene da noi e ci fa andare avanti nella strada della santità, quella santità tanto bella della Chiesa. La grazia della docilità allo Spirito Santo”.

Per approfondimenti: sito e pagina Facebook

Il TGS festeggia 50 anni e rinnova il consiglio direttivo

Sabato 21 e domenica 22 aprile si è svolta a Roma la XXXIII Assemblea Nazionale della Associazione TGS – Turismo Giovanile e Sociale. Erano presenti le rappresentanze di gruppi locali TGS provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia.
L’occasione dell’Assemblea Nazionale quest’anno è stata particolarmente significativa, dal momento che è coincisa con i festeggiamenti per il 50° anniversario dell’Associazione TGS. Trattandosi inoltre di una assemblea elettiva, sono stati eletti i consiglieri nazionali che guideranno l’associazione per il quadriennio 2018-2022.

Nella mattinata di sabato, dopo il saluto di don Claudio Belfiore e Suor Anna Razionale a nome degli enti promotori CNOS e CIOFS, il presidente uscente Massimiliano Spezzano ha illustrato la Relazione sullo Stato dell’Associazione 2017. Dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2017 e del bilancio preventivo 2018, sono stati presentati i candidati al nuovo consiglio direttivo e si è preceduto alla votazione.

Il nuovo Consiglio Direttivo TGS Nazionale 2018-2022 è così composto:

  • Lorenzo Napoli, Presidente TGS Nazionale
  • Igino Zanandrea, Vice Presidente
  • Cosima Convertini, Segretario
  • Fabio Setaro, Tesoriere
  • Cosimina D’Errico, Consigliere
  • Giancarlo Gargano, Consigliere
  • Rosario Papale, Consigliere

Fanno inoltre parte del Consiglio Direttivo TGS Nazionale i delegati salesiani, membri designati dagli enti promotori: don Giovanni D’Andrea (CNOS) e suor Cristina Camia (CIOFS).

La seconda parte della giornata di sabato ha visto la suddivisione dei soci presenti all’Assemblea Nazionale in gruppi di lavoro che hanno discusso sullo stato attuale dell’associazione TGS, individuandone punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce: spunti di riflessione preziosi per delineare il programma di lavoro del nuovo consiglio direttivo nazionale per il prossimo quadriennio.

Domenica mattina, nella sede TGS Nazionale all’Istituto Salesiano Sacro Cuore, le ultime sessioni di lavoro hanno riguardato un focus sulla riforma del Terzo Settore e una panoramica sul nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

Nella parte finale della mattinata il momento dei festeggiamenti per i 50 anni dell’associazione, con la proiezione di video e fotografie di ieri e di oggi, con testimonianze e riflessioni sulla storia e sul futuro del TGS. A conclusione la Santa Messa di ringraziamento, presieduta da don Giovanni D’Andrea e concelebrata da don Claudio Belfiore.

Al termine del pranzo conclusivo dell’assemblea i Presidenti TGS di ieri e di oggi hanno tagliato assieme la torta di compleanno per i 50 anni dell’associazione: una sintesi tra passato, presente e futuro, per consegnare simbolicamente il futuro dell’associazione ad una nuova generazione di dirigenti e volontari che con passione operano come Don Bosco con i giovani e per i giovani.

CGS Cnos-Ciofs: 50 anni di attività culturali con e per i giovani

Il 14 e 15 aprile, a Taranto, si è svolta l’assemblea annuale del CGS Cnos-Ciofs. Quest’anno al centro dell’incontro c’è stato l’anniversario dei 50 anni di attività con VISION2028, un percorso con il quale tutti i Circoli locali, e in generale tutti i Soci CGS, hanno condiviso un breve video per esprimere cosa è stata l’associazione fino a oggi e per per immaginare insieme i prossimi 10 anni.

Tutte le informazioni sul sito

 

I presidenti di CGS e TGS, Cristiano Tanas e Massimiliano Spezzano

La regista Rina La Gioia presenta il corto “Sindrome”

12 aprile 1846, Don Bosco arriva a Valdocco

Era la domenica di Pasqua del 1846, il 12 aprile, e dopo oltre quattro anni di sedi provvisorie, Don Bosco con i suoi ragazzi arriva a Valdocco, alla Tettoia Pinardi: da qui, prenderanno il via tutte le attività di Don Bosco per i giovani e con i giovani. Da qui, nascerà la Congregazione Salesiana e Don Bosco vi rimarrà fino alla morte.

Per approfondimenti:
La storia della Cappella Pinardi

I Sogni di Don Bosco – editrice Elledici

Sinodo dei Giovani: qual è il significato profondo della parola discernimento? “Chiarire le sottili differenze tra il bene e il male”, dice Don Rossano Sala

Don Rossano Sala, salesiano dal salesiano dal 1992 e sacerdote dal 2000, è impegnato come Segretario Speciale per il Sinodo in programma nell’ottobre 2018 e che avrà come tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. In questi mesi di preparazione viene scandito di volta in volta un percorso fatto di incontri e momenti di riflessione. Don Rossano in un’intervista ad Antonio Tarallo sul sito sanfrancescopatronoditalia.it ci ha offerto la sua riflessione sul concetto di “discernimento”, una  parola antica nel linguaggio della Chiesa che deriva da discernere, composta da dis- “separare” e cernere, ovvero, “scegliere”. Nella fattispecie, il significato intrinseco è scegliere separando. Secondo Don Rossano il discernimento “è chiarire le sottili differenze tra il bene e il male, approfondire la radice e la provenienza di ciò che ci si presenta davanti e infine scegliere con coraggio ciò che si è riconosciuto giusto e santo. Senza il discernimento noi siamo in balìa dell’ultima novità che ci viene continuamente propinata dal mercato globale, rischiando così di perdere di vista la sensibilità per la verità, che Dio dolcemente continua a mettere alla nostra attenzione”.

 

Leggi l’intervista qui