Una settimana di festa a Salerno con “Festainsieme”

A Salerno, nel quartiere Carmine, da trent’anni si rinnova l’appuntamento con “Festainsieme” in concomitanza della Festa di Maria Ausiliatrice.

A partire da sabato 19 maggio “Festainsieme”, giunto alla sua XXXV edizione, offrirà una settimana ricca di eventi tra concorsi canori, musical e momenti di convivialità e spiritualità: “Una settimana in cui esprimere la fraternità e la gioia del ritrovarsi. Una opportunità per invitare amici e conoscenti a condividere qualcosa della nostra famiglia e del nostro modo di stare insieme. Una occasione per chiunque voglia vivere con noi un momento di gioia e di fraternità”, dice don Pasquale Martino,  direttore dell’Opera Salesiana di Salerno.

Quest’anno anche un particolare sguardo alla Siria a cui, da diversi anni, il Centro di Ascolto don Bosco offre un supporto concreto ai salesiani operanti a Damasco e Aleppo.

Il  programma è disponibile su salerno.donboscoalsud.it

 

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I salesiani e la rete: incontro dei DICS Europa Mediterranea

Da giovedì 10 fino al 13 maggio, si è svolto l’incontro dei DICS Europa Mediterranea, presso l’Ispettoria Salesiana “San Marco” INE e lo IUSVE – Istituto Universitario Salesiano di Venezia.

Il tema dell’incontro è stato esplicato dal primo giorno, dopo una breve presentazione del personale presente: l’obiettivo del percorso proposto è stato quello di confrontarsi in modo costruttivo sulla comunicazione pastorale in circolo nelle varie Ispettorie. Modalità, strumenti, tempi e contenuti al fine di sviluppare la propria identità in rete e soprattutto, comunicare la fede oggi.

Il convegno è stato diretto da Filiberto Gonzalez Plasencia e da Juan Pablo Abreo, rispettivamente Consigliere per la Comunicazione Sociale e segretario della casa generalizia.

Le nuove tecnologie non devono limitare, ma aiutare ad arrivare al cuore delle persone e questo rappresenta la sfida odierna, con il nuovo modo di fare comunicazione salesiana oggi. Don Filiberto ha completato il suo intervento esortando ad usare nel modo corretto i nuovi media, ascoltando i giovani ed evangelizzando.

A cura dell’ufficio Nazionale di Comunicazione Sociale della CISI c’è stata la presentazione di don Moreno Filipetto, responsabile della comunicazione dei salesiani Piemonte-Valle d’Aosta, che insieme a don Mariano Diotto ha spiegato il nuovo documento per le comunicazioni sociali dal titolo, “I salesiani e la rete”, a cura dell’Ufficio Nazionale di Comunicazione Sociale della CISI.

Il volume, corredato da una grafica intuitiva, si propone di diventare una guida semplificata all’uso della comunicazione e dei moderni strumenti, alla portata di tutti nelle varie realtà salesiane.

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Ultimo week-end di formazione a Venezia Mestre il 12 e 13 maggio: concluso il corso “Educatore di Pastorale Giovanile”

Si è concluso a Venezia Mestre lo scorso week-end 12-13 maggio 2018 il Corso di Alta Formazione Universitaria in “Educatore di Pastorale Giovanile” organizzato dall’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), in collaborazione con Movimento Giovanile Salesiano Triveneto. Dopo 16 week-end, l’ultimo incontro del corso – inaugurato nell’ottobre 2016 – chiude questa prima edizione di formazione che, con la direzione scientifica di del Prof. Vincenzo Salerno e un corposo corpo docenti, ha analizzato diversi argomenti, quali teologia, cristologia, liturgia, psicopedagogia dei legami familiari, pedagogia preventiva, pedagogia interculturale e interreligiosa, giovani e new media, antropologia socio-culturale, etica cristiana, ecc.

Per maggiori informazioni consultare la presentazione del corso sul sito web IUSVE.

“La città di Don Bosco” , un nuovo libro per scandire la vita di Don Bosco e il cuore della sua opera

Per espresso desiderio del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, è stato realizzato il volume “La città di Don Bosco” a cura di don Bruno Ferrero, Direttore del Bollettino Salesiano italiano, e promosso dal Dicastero per la Comunicazione Sociale.

Il volume è diviso in tre parti: le prime due sono dedicate a Don Bosco quando giunto a Torino come chierico studente instillava pian piano il seme della  sua missione che perdura ancora oggi. La terza parte, più corposa, offre una disamina della Basilica di Maria Ausiliatrice che celebra quest’anno il suo 150° anniversario. Ed è proprio per questa significativa occasione e in vista della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù che il Rettor Maggiore aveva  proposto la realizzazione di un libro. Un espresso desiderio che si è concretizzato con “La città di Don Bosco” che rappresenta “una passeggiata per le vie di Torino con Don Bosco, sui suoi passi, fino alla sua ‘vera’ città: i giovani di oggi… Con la misura del suo cuore: il mondo intero”, scrive Don Artime.

Il libro verrà presentato il 23 maggio alle ore 18:00 nella sala Sengalli di Valdocco in Via Maria Ausiliatrice 32, a Torino, con la presenza di autorità civili e religiose e dello stesso Rettor Maggiore.

 

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“Ri-Generation Lab”, a Torino un nuovo corso formativo per i giovani in cerca di lavoro

Al via “Ri-Generation Lab”, un corso sperimentale e innovativo per la riparazione e la rigenerazione di elettrodomestici. Il progetto è rivolto ai giovani e ai minori in difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e vede impegnati Cnos-Fab, la Pastorale Giovanile Salesiana, la Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Torino e l’impresa Astelav Srl.

I giovani, sotto la guida di professionisti ed esperti del settore, saranno impegnati in 100 ore di formazione e in un eventuale tirocinio.

Il 21 maggio si terrà l’inaugurazione del progetto alle ore 18.00 nei locali della Parrocchia Santi Pietro e Paolo in Via Saluzzo, 39 – Torino, a cui parteciperanno gli enti promotori e il Rettor Maggiore.

 

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“Najima”: la nuova struttura per i “migrati invisibili”

In Italia emerge che il fenomeno dei Minori stranieri non accompagnati (MSNA) è inequivocabilmente in crescita: sono bambini e ragazzi che fuggono dal loro paese e giungono in Italia via mare rischiando la vita su barconi malandati, instabili e sovraccarichi e spesso da soli, senza nessun parente.

Per far fronte a questa esigenza, ed evitare che i giovani appena sbarcati siano mira di abusi, violenza, criminalità e povertà, i Salesiani della comunità “San Gregorio” di Catania, in Sicilia, il 2 maggio hanno inaugurato la nuova struttura “Najima” (“Stella”, in Arabo).

Per l’inaugurazione ufficiale sono stati scelti alcuni locali dello storico oratorio salesiano “San Filippo Neri”, con la presenza dei Salesiani di San Gregorio e l’Associazione MetaCometa Onlus, alla presenza dell’Ispettore dei Salesiani di Sicilia e Tunisia, don Giuseppe Ruta, del Vicario Generale dell’arcidiocesi di Catania, mons. Salvatore Genchi. 

Nel centro di accoglienza i cosiddetti “migranti invisibili” – siano essi minorenni che neo maggiorenni, hanno l’opportunità di lavarsi, consumare pasti caldi, riposare e partecipare ad attività ludiche e socializzare.

L’istituto svolge inoltre un lavoro di mediazione sociale con le istituzioni competenti, offrendo percorsi di orientamento allo studio e al lavoro, allontanando i giovani che risultano esposti a rischio di dipendenze, devianza, problemi di salute e sfruttamento.

A disposizione c’è anche un servizio di consulenza legale, in ambito sia penale che civile, e di supporto nel processo di regolarizzazione dei documenti.

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“Buoni cristiani e onesti cittadini”: seminari di formazione socio politica a Roma

Dal 7 maggio al 4 giugno alle ore 20:00 alla Parrocchia di Santa Maria della Speranza di Roma si terranno diversi incontri formativi sotto la guida dell’avvocato Andrea Farina, Docente di Legislazione minorile all’Università Pontificia Salesiana. Giunta all’ottava edizione, la scuola di formazione socio politica “Buoni cristiani e onesti cittadini” riflette sui nuovi scenari geopolitici, nazionali e internazionali.

 

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Sulle orme di Don Bosco, don Domenico Ricca al servizio dei giovani detenuti per accompagnarli nel cammino del Sinodo

Nella «Lettera sui castighi», don Bosco scriveva: “Amateli i ragazzi. Si otterrà di più con uno sguardo di carità, con una parola di incoraggiamento che con molti rimproveri”. Ed è proprio sulle orme di Don Bosco che don Domenico Ricca, cappellano da 38 anni del carcere minorile «Ferrante Aporti» di Torino, porta ai giovani detenuti un messaggio di misericordia in vista del Sinodo sui giovani. Ricordiamo ancora le parole di Papa Francesco in cui dichiarava l’urgenza di un Sinodo dei giovani, sui giovani, ma principalmente per tutti i giovani: “I giovani hanno bisogno non di un’idea, ma di un sentimento, di un’emozione che fa fatica a tradursi in operatività, in voglia di cambiare”, racconta don Ricca in un’intervista a «La voce e il Tempo».

Questo sembra rispondere alla questione impegnativa su cui si è interrogato don Raffaele Grimaldi, Ispettore generale dei cappellani, in una lettera inviata agli Uffici di pastorale giovanile delle diocesi italiane: “Come coinvolgere i giovani detenuti che popolano le carceri italiane e gli Istituti di pena minorili nel cammino del Sinodo dei giovani?”. Don Ricca ci tiene a precisare che il Sinodo è sicuramente l’inizio di un progetto di collaborazione tra il Servizio di pastorale giovanile diocesano e la realtà degli Istituti penali per minori, ma deve essere  una collaborazione che non si estingua con l’evento e che perduri nel tempo.

 

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DLDay 2018: 1500 giovani circondati di gioia

Il 15 aprile, all’istituto Salesiano “San Bernandino” di Chiari (Brescia), circa 1500 giovani e 250 animatori, provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Svizzera e Repubblica di San Marino, hanno partecipato dall’evento “DLDay 2018”, tradizionale incontro di spiritualità giovanile incentrato sulle figure di Domenico Savio e Laura a Vicuña.

Giochi, Preghiera e amicizia hanno coinvolto tutti i giovani presenti sotto il titolo di “circondati di gioia #FuoridiTenda”.

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“Final T-IME”: in 250 a Potenza per la settima edizione

Dal 29 aprile fino al 1 maggio, la città di Potenza sarà protagonista del ““Final T-IME”, evento sportivo organizzato dai salesiani della Ispettoria meridionale.

Giunto alla sua settima edizione sarà pronto ad accogliere più di 250 persone provenienti dagli oratori di Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Albania.

Gli sport protagonisti di queste tre giornate sono il calcio, diviso nelle categorie mini, esordienti e giovanissimi, e la pallavolo femminile.

 

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